Quando è stata distribuita la prima bozza del Piano Sociosanitario regionale, avevamo subito messo in guardia chi cercava di alimentare polemiche sull'annunciato accorpamento degli ambiti territoriali. Come abbiamo sostenuto fin dall'inizio, il documento non rappresentava un testo definitivo, ma una base di lavoro sulla quale sviluppare un confronto serio e costruttivo. In qualità di esponenti della maggioranza, avevamo immediatamente evidenziato la necessità di precisare il mantenimento degli Ambiti territoriali, ottenendo in tal senso rassicurazioni.
Chi continua a creare confusione e allarmismo parla oggi di un presunto “muro dei sindaci” contro il presidente Bucci. Anche questa è una rappresentazione distorta della realtà. I sindaci non hanno posto alcun veto né eretto alcun muro, ma hanno semplicemente espresso le proprie legittime osservazioni su un testo che, lo ricordiamo, è ancora in fase di elaborazione. Hanno chiesto un confronto e il presidente Bucci ha prontamente confermato la propria disponibilità, una disponibilità che gli amministratori locali conoscono e apprezzano da sempre. Anche l'assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, ha ribadito che l'obiettivo è arrivare a un testo condiviso e pienamente condivisibile dai sindaci.
Raccontare a tutti i costi uno scontro che non esiste è il consueto modo di fare politica di chi non ascolta nemmeno ciò che viene realmente detto. Da parte nostra confermiamo l'impegno a contribuire concretamente alla definizione di un Piano Sociosanitario condiviso, dimostrando serietà, responsabilità e coerenza con quanto sostenuto fin dall'inizio, nell'interesse del territorio e dei cittadini.
Chiara Cerri, Veronica Russo, Walter Sorriento e Armando Biasi
Consiglieri regionali di Fratelli d'Italia






