fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Piano socio sanitario, Natale e Sanna: "I sindaci bocciano il metodo Bucci, anche quelli di destra" In evidenza

I Consiglieri regionali del Partito Democratico chiedono che si apra subito un confronto con i territori. 

"Bucci si fermi e ascolti chi ogni giorno vive i problemi dei cittadini e lavora per risolverli. Pensa davvero che una riforma di questa portata possa essere approvata senza aprire un tavolo con i sindaci? In questo caso non c'è colore politico che tenga: serve fermarsi e ripartire da un percorso condiviso", dichiarano Davide Natale segretario PD Liguria e Armando Sanna capogruppo del PD Regione, a sostegno della lettera sottoscritta da decine di sindaci liguri sul Piano socio sanitario regionale e inviata a Bucci e di cui si è discusso in Città Metropolitana.

"Gli incontri tra i sindaci - proseguono i due Consiglieri regionali - hanno evidenziato come le preoccupazioni siano trasversali. Molti amministratori di centrodestra, che hanno come priorità la tutela delle proprie comunità, hanno evidenziato dubbi e criticità molto concrete sull'applicazione della riforma. Oggi assistiamo a una presa di posizione netta che trova espressione nella lettera già sottoscritta da decine di sindaci e alla quale continuano ad aggiungersi nuove adesioni. Quando anche tanti amministratori appartenenti all'area politica che sostiene Bucci chiedono di fermarsi e aprire una discussione vera, significa che il problema non è l'opposizione ma il metodo scelto dalla Regione. Non si possono riscrivere l'organizzazione dei servizi sociali e sociosanitari e il ruolo dei Comuni senza un reale coinvolgimento dei territori. Il fallimento della proposta di Bucci è confermato anche dal fatto che la Conferenza dei Sindaci dell'Azienda Tutela della Salute Liguria è saltata perché non ci sono le condizioni per poterla tenere. I sindaci di fatto sbugiardano Bucci e la sua Giunta"

"Come Partito Democratico e come Gruppo consiliare regionale abbiamo già avviato un confronto con i nostri amministratori per costruire proposte che aiutino davvero i territori e rafforzino i servizi di prossimità. È questo il metodo che dovrebbe seguire anche la Regione: ascoltare chi conosce i bisogni delle comunità e costruire insieme un progetto che risponda alle diverse esigenze della Liguria, anziché imporre dall'alto scelte destinate a incidere profondamente sulla vita dei cittadini. La riforma sociale fa acqua da tutte le parti", concludono

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Partecipa ai sondaggi della Gazzetta della Spezia: clicca qui.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

 
 
Studio Legale Dallara