Un gesto offensivo e provocatorio, quello denunciato da Aurora Minichini, candidata sindaca della lista “Lerici Domani”, che ha trovato un sacchetto di escrementi appeso alla porta del point elettorale.
“C’è chi sceglie il confronto, le idee e il progetto per il futuro della nostra comunità. E poi c’è chi, evidentemente a corto di argomenti, o forse in preda al panico elettorale perché sente il terreno mancare sotto i piedi, sceglie di esprimersi in questo modo”, scrive Minichini in una nota diffusa sui social.
La candidata definisce il gesto “un episodio che si commenta da solo”, sottolineando come non colpisca soltanto lei o il gruppo che la sostiene, ma “l’intero decoro della comunità di Lerici e il valore stesso della democrazia”.
Questo è il livello di chi non ha nulla da dire: quando mancano le proposte, restano solo la provocazione e il fango”, prosegue il messaggio.
Nonostante l’accaduto, la risposta della lista è improntata alla determinazione: “Se l’obiettivo era intimidirci o abbassare il livello del dibattito, sappiate che avete ottenuto l’effetto opposto. Rispondiamo con il sorriso, con la pulizia e con la voglia di fare bene”.
Infine il messaggio conclusivo: “A questi avversari lasciamo i loro gesti; a noi restano la serietà e il rispetto per i cittadini. Andiamo avanti, a testa alta”.
Il candidato Marco Russo della lista “Per Lerici e i suoi borghi” ha appreso dai social del gesto inqualificabile compiuto ai danni della lista “Lerici Domani” a San Terenzo, dove è stato appeso un sacchetto di escrementi alla porta del point elettorale.
A nome proprio e della lista, desidera esprimere piena solidarietà alla lista Lerici Domani per questo episodio vile e indegno di qualsiasi confronto civile e democratico.
Il rispetto deve prevalere, sempre.







