La nostra società offre ai giovani reali prospettive di crescita, di espressione e di partecipazione? La fase delicata e complessa dell'adolescenza, con i suoi cambiamenti e le passioni intense, è accompagnata da una comunità che si faccia carico della responsabilità educante? Oppure la solitudine sociale che circonda i nostri ragazzi viene riempita soltanto da fatti di cronaca, per poi ripiombare nel dimenticatoio?
Su questi e altri temi, si svilupperà il dibattito "SPEZzIAMO il silenzio. Il disagio giovanile tra ritiro sociale, dipendenze e violenza", che si terrà ad Arcola sabato 9 maggio, alle 10, presso la Sala polivalente in Piazza 2 Giugno. Partendo dalla viva voce dei giovani, quali protagonisti di una riflessione che li coinvolge in prima persona, e attraversando prospettive multidisciplinari, l'incontro intende condurre un'analisi della situazione attuale, fatta di criticità e episodi di malessere sempre più sintomatici, tra difficoltà nel percorso formativo, dipendenze digitali e da sostanze, auto-isolamento e comportamenti aggressivi e violenti. L'obiettivo è avanzare proposte e delineare dimensioni integrate di progetto per una radicale inversione di rotta.
Al dibattito, coordinato da Andrea Bernardini, docente e responsabile scuola della Segreteria provinciale del PD, e introdotto da Emiliano Colombani, della Segreteria Nazionale Giovani Democratici, interverranno: Monica Paganini, sindaca del Comune di Arcola; Andrea Minghi, dirigente scolastico del CPIA della Spezia; Giuseppe Morra, esperto di dipendenze comportamentali; Martina Nelly Sbrana, psicologa e psicoterapeuta; Asia Amato, operatrice dell'Ufficio Immigrazione INCA-CGIL.
L'iniziativa, organizzata dalla segreteria provinciale PD, dai Giovani Democratici e dal Circolo PD di Arcola, è aperta a tutti i cittadini interessati.






