"Il ponte del 1° maggio ha messo in evidenza tutte le criticità del sistema dei trasporti tra La Spezia e le principali mete turistiche del territorio, dalle Cinque Terre a Porto Venere e Lerici. Un afflusso massiccio di visitatori, favorito da un giorno festivo aggiuntivo, ha mandato in tilt treni, autobus e infrastrutture, provocando disagi diffusi per turisti e residenti", è la consigliera comunale di Italia Viva, Gina Gabriella Crovara, a portare il caso in Consiglio comunale, tramite un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Sindaco e agli assessori competenti per Mobilità e Turismo. Nel mirino, la gestione ritenuta inadeguata di un flusso turistico che, secondo Crovara, era ampiamente prevedibile.
“Ci siamo fatti trovare impreparati – attacca la consigliera – e residenti e turisti hanno subito disagi inaccettabili”. Tra i principali problemi segnalati: treni già saturi alla partenza, code superiori a un’ora, autobus presi d’assalto e una stazione ferroviaria giudicata insufficiente per sostenere volumi così elevati.
Particolarmente critica la situazione della stazione La Spezia Centrale, descritta come “piccola, fatiscente e inadeguata”. Crovara sottolinea anche le difficoltà legate alla presenza di un solo ascensore per i bagagli, spesso guasto, e le condizioni del parcheggio sotterraneo, ritenuto sporco e poco sicuro.
Nell’interrogazione, la consigliera chiede chiarimenti sulle azioni intraprese nei giorni tra il 1° e il 3 maggio e, soprattutto, sulle misure preventive non adottate.
Tra le proposte avanzate figurano l’attivazione di corse aggiuntive di autobus locali verso Lerici e Porto Venere nei periodi di maggiore affluenza, oltre all’avvio di interlocuzioni urgenti con RFI, Trenitalia e Regione Liguria per incrementare i collegamenti ferroviari nei weekend e avviare un piano di ammodernamento della stazione.
Crovara chiede inoltre interventi concreti per gestire i flussi turistici nei prossimi ponti primaverili ed estivi, con l’obiettivo di tutelare sia la qualità della vita dei residenti sia l’immagine turistica del territorio.
“Le Cinque Terre, insieme a Porto Venere e Lerici, rappresentano una risorsa fondamentale per l’economia locale – conclude – ma senza infrastrutture adeguate rischiamo di allontanare i turisti e mettere in difficoltà cittadini e lavoratori. Il Comune non può più restare immobile: servono più treni, più autobus e una stazione all’altezza di una città che ambisce a essere capitale del turismo”.







