In merito alle dichiarazioni diffuse dall'opposizione sulla delocalizzazione dell'impianto delle Pianazze, è necessario riportare il confronto dentro un perimetro di verità e responsabilità. La ricostruzione proposta dal centrosinistra appare infatti sempre più come un tentativo di alzare un polverone artificiale, utilizzando il tema Specchia–Groppolo–Pianazze come strumento di pressione politica e come collante interno per una maggioranza arcolana che, a giudicare dai toni e dalle contraddizioni, sembra avere le ore contate.
Da settimane assistiamo a un uso politico del tema dei rifiuti che nulla ha a che vedere con la tutela dei cittadini e molto invece con la necessità di tenere insieme una maggioranza in evidente difficoltà, trasformando ogni discussione tecnica in una presunta emergenza sanitaria. Un'emergenza che – lo ricordano gli enti tecnici nelle audizioni della Commissione – non è stata rilevata, e che lo stesso sindaco di Arcola ha escluso nei suoi interventi.
Ed è proprio qui che emerge la sordità di comodo dell'opposizione: ciò che viene discusso, documentato e chiarito in Commissione viene sistematicamente ignorato, perché non funzionale alla narrazione allarmistica che si vuole costruire. Una narrazione che ignora anche la piena disponibilità del Presidente Peracchini a supportare eventuali azioni del Comune di Arcola, nel solco delle reciproche competenze e con la massima collaborazione istituzionale.
I cittadini meritano rispetto. I disagi che vivono – e che nessuno ha mai nascosto né minimizzato – non possono essere usati come arma politica, né come strumento per galleggiare politicamente o per coprire le difficoltà interne di una maggioranza comunale.
Ed è proprio per rispetto dei cittadini che poniamo una domanda semplice e diretta: la sinistra provinciale dica chiaramente dove vorrebbe spostare l'impianto, così da informare la popolazione su quale territorio verrebbero trasferiti i problemi che oggi denuncia. Perché non si può presentare come "soluzione" ciò che rischia di essere soltanto un maldestro tentativo di spostare i disagi a casa di qualcun altro, senza affrontare le criticità alla radice.
L'amministrazione provinciale ha sempre lavorato con serietà, trasparenza e responsabilità, basandosi sui fatti e non sulle suggestioni. Per questo risulta evidente la distanza tra il lavoro svolto nelle sedi istituzionali e la polemica costruita dal centrosinistra. Mentre l'amministrazione provinciale continua a operare con rigore e rispetto delle competenze, altri preferiscono strumentalizzare i disagi dei cittadini pur di non affrontare le proprie difficoltà politiche.
La comunità merita risposte, non sceneggiate. E l'amministrazione provinciale continuerà a lavorare per questo, senza farsi trascinare in polemiche costruite a tavolino.
A nome del gruppo consiliare
Alberto LOI
Consigliere e Capogruppo FDI Provincia







