"Il 25 aprile 2026, Festa della Liberazione nata dalla Resistenza, quest'anno assume un significato ancora più profondo, richiamando quanto accadde 80 anni fa con il referendum del 2 giugno: la scelta della Repubblica e la nascita della Costituzione antifascista -dichiarano Luca Marchi e Jacopo Ricciardi, rispettivamente Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista e Segretario Regionale Ligure di Rifondazione Comunista - In questo anniversario, la maggioranza delle cittadine e dei cittadini ha ribadito il proprio sostegno alla Costituzione, respingendo tentativi di modificarne parti fondamentali e difendendo la separazione dei poteri, in particolare l'autonomia della magistratura. Ottant'anni fa votarono per la prima volta anche le donne, al termine di una lunga battaglia contro i pregiudizi. Protagoniste nella Resistenza, contribuirono alla costruzione della Costituzione, che all'articolo 11 afferma con chiarezza: "L'Italia ripudia la guerra".
"Saremo in piazza - proseguono Marchi e Ricciardi - per riaffermare la nostra contrarietà al riarmo e alle guerre che colpiscono soprattutto le popolazioni civili, così come a ogni logica che neghi l'autodeterminazione dei popoli, contro l'aumento delle spese militari, che sottrae risorse a sanità, servizi pubblici e politiche sociali, aggravando le condizioni delle fasce più deboli".
Venerdì 24 aprile alle 18:30 si terrà nella sede della federazione di Via Lunigiana 545 un aperitivo resistente e a seguire Rifondazione, come ogni anno, parteciperà alla tradizionale fiaccolata antifascista che si terrà nel quarrtiere di Migliarina, "Saremo presenti anche alle iniziative del 25 aprile, al fianco dell'ANPI e di tutte le realtà antifasciste, per difendere la democrazia e la Costituzione", concludono Marchi e Ricciardi.
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