"L'accordo sui buoni pasto in Atc è un risultato concreto e atteso, reso possibile da un rinnovato dialogo tra azienda e organizzazioni sindacali: una risposta ferma dal 1997 che dimostra come, grazie all'azione dell'amministrazione di centrodestra, si siano finalmente sbloccate situazioni incancrenite da decenni, affrontandole con serietà e concretezza", afferma l'on. Maria Grazia Frijia, vicesindaco della Spezia e deputata di Fratelli d'Italia.
"Dietro questo risultato c'è una scelta politica precisa: difendere la natura pubblica del servizio, evitando la privatizzazione totale e mantenendo Atc come società in house, sotto il controllo degli enti locali. È proprio questa impostazione che oggi consente di intervenire, migliorare e investire – sul personale come sul servizio."
"L'accordo è un punto di partenza, non un punto di arrivo. L'impegno prosegue sul rafforzamento dell'organico, anche attraverso strumenti concreti come il corso gratuito per nuovi autisti, e sull'organizzazione complessiva del servizio. In una città in crescita, con una domanda di mobilità in aumento anche grazie al turismo, alcune scelte mirate – come il ricorso a operatori privati per una quota dei servizi – rispondono all'esigenza di garantire continuità ed efficienza, mantenendo però una chiara e solida regia pubblica", conclude Frijia.







