Domani 19 marzo alle 17.30 presso il circolo Arci Guernica del Ponte di Arcola si terrà una delle ultime iniziative in provincia dedicate al NO nel referendum costituzionale dei prossimi 22 e 23 marzo.
A parlarne saranno il consigliere comunale Prc di Arcola Paolo Magliani, capogruppo del "14 Luglio" e sostenitore del NO assieme a tutta Rifondazione Comunista e l'avvocato Roberto Lamma, già consigliere comunale spezzino ed esponente di "Avvocati per il No".
I due spiegheranno alla cittadinanza le cruciali ragioni del NO verso un ennesimo "assalto" all'equilibrio della Repubblica già tentato da Berlusconi nel 2006 e da Renzi nel 2016. In entrambi i casi gli italiani e la stessa Costituzione hanno saputo respingere l'attacco al cuore dello stato da parte del potere esecutivo.
Nelle prime due circostanze fu sferrato contro il potere legislativo (aggirato in ogni caso con l'aggiramento del Parlamento mediante l'abuso dei decreti legge e dei voti di fiducia). Stavolta si proverà con il terzo, quello giudiziario, l'unico autogovernato per decisione dei padri costituenti.
Per questo il governo Meloni si è permesso, senza alcuna discussione in quattro passaggi parlamentari previsti, di presentare ben 7 modifiche agli articoli della Carta Costituzionale.
A ottant'anni dal voto per l'Assemblea Costituente il rischio di una giustizia "all'americana", forte con i deboli e debolissima con i forti e assoggettata ai desiderata del presidente del consiglio di turno, è più che mai concreto.
Così la separazione delle carriere dei magistrati è una modesta foglia di fico che nasconde (neanche troppo bene, a sentire il ministro Nordio) il vero nocciolo del problema.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.







