Un’interrogazione per fare chiarezza sulla soppressione di alcune corse della linea urbana 3 del trasporto pubblico locale. A presentarla è Marco Raffaelli, che chiede al sindaco e alla giunta comunale di chiarire quanto accaduto e quali iniziative si intendano adottare per garantire la regolarità del servizio.
Nell’atto si ricorda come il trasporto pubblico locale rappresenti un servizio essenziale per garantire la mobilità quotidiana dei cittadini. Nei giorni scorsi il sindacato Cub Trasporti ha denunciato alcune gravi criticità nel servizio, segnalando in particolare la soppressione di alcune corse della linea urbana 3.
Secondo quanto riportato, alcuni mezzi della linea sarebbero stati fatti rientrare al deposito di Mazzetta, con una conseguente riduzione del servizio. La soppressione delle corse avrebbe comportato il ritiro di quattro turni-macchina, con un passaggio della frequenza da un autobus ogni 10 minuti a uno ogni 20 minuti. Alla base della decisione vi sarebbe una carenza di autisti, indicata come una criticità strutturale già segnalata più volte dalle organizzazioni sindacali. Sempre secondo il sindacato, la riduzione del servizio sarebbe avvenuta senza alcuna comunicazione preventiva né ai lavoratori né alla cittadinanza, generando disagi operativi per il personale e malcontento tra gli utenti.
Raffaelli chiede all’amministrazione comunale se sia a conoscenza dei fatti segnalati relativi al rientro al deposito dei mezzi e alla soppressione dei quattro turni della linea 3, e come venga giustificata la riduzione delle corse e quali siano state le cause specifiche.
Tra i quesiti posti anche quello relativo al mancato preavviso alla cittadinanza e ai lavoratori, se accertato, e alle iniziative che il Comune intende adottare, anche nei confronti dell’azienda concessionaria del servizio, per garantire la piena copertura dei turni di guida, la regolarità delle corse e un’adeguata informazione preventiva agli utenti in caso di variazioni.
L’interrogazione chiede infine quali interventi strutturali siano previsti per evitare il ripetersi di episodi analoghi e per assicurare nel tempo la qualità e l’affidabilità del servizio di trasporto pubblico urbano.







