A seguito di quanto emerso dalle notizie di cronaca, chiediamo con forza al Sindaco di Lerici Leonardo Paoletti e all’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Russo la massima trasparenza sull’infortunio dell’ultra ottantenne, purtroppo in fin di vita, titolare dell’impresa appaltatrice dei lavori di messa in sicurezza di un’area nella zona del Cappellano tra gli abitati di Pozzuolo e Solaro.
In particolar modo, devono essere chiarite le procedure di assegnazione dei lavori a una impresa che, dalle prime indagini ispettive, risulta non in possesso della “patente a crediti” indispensabile dall’ottobre del 2024 per poter lavorare nei cantieri edili. Questo requisito minimo non può essere in alcun modo aggirato dal Committente, ancor più se si tratta della Pubblica Amministrazione di un Comune.
Nessuna leggerezza è giustificabile quando si mette a rischio la vita e la salute dei lavoratori. La nostra provincia paga un tributo di vittime elevatissimo, come evidenziano i dati forniti dai responsabili della Cgil ligure, soprattutto tra i lavoratori degli appalti e dei subappalti, spesso troppo sotto pressione pur di rientrare nei tempi e nei costi stabiliti.
Alla Pubblica Amministrazione si richiede un surplus di meticolosità, la massima sensibilità alle norme sulla sicurezza sul lavoro, avendo particolare cura di sovraintendere tutto il processo che comprende le procedure di gara, l’assegnazione del contratto e il rispetto delle regole durante le fasi operative, sino alla conclusione del contratto.







