La fuga dei manager della sanità ligure viene interpretata come il segnale di una riforma che non convince e che starebbe indebolendo il sistema sanitario regionale.
A sostenerlo sono Davide Natale, segretario regionale del Partito Democratico ligure e consigliere regionale, e Armando Sanna, capogruppo PD in Regione Liguria, intervenuti dopo le notizie relative al possibile trasferimento di due dirigenti verso altre realtà sanitarie.
Secondo i due esponenti, la riforma voluta dalla giunta guidata da Marco Bucci starebbe mostrando criticità già evidenziate durante il dibattito in Consiglio regionale.
Tra i problemi segnalati vi sono il mancato miglioramento delle liste d’attesa, le difficoltà nel reperire personale sanitario e una carenza di governance sui territori.
In particolare, viene evidenziata la situazione dei coordinatori territoriali, chiamati a gestire servizi complessi senza disporre di competenze formali adeguate e senza gli strumenti necessari per governare il sistema.
Una condizione che, secondo Natale e Sanna, rischia di generare confusione organizzativa e di trasferire sulle strutture locali responsabilità che dovrebbero essere affrontate a livello regionale.
Il risultato sarebbe un progressivo impoverimento della sanità ligure, con professionisti e manager orientati a lasciare il sistema per contesti ritenuti più stabili e organizzati.







