Nel Consiglio comunale di ieri sera abbiamo assistito all’ennesimo “no a prescindere” da parte dell’opposizione sul progetto Basi Blu, senza una linea chiara e senza una proposta chiara e precisa.
Il punto è semplice: l’opposizione è profondamente divisa al proprio interno.
Basti pensare che in Commissione Difesa alla Camera il Partito Democratico ha sostenuto il percorso ed ha votato a favore, mentre alla Spezia lo stesso PD si schiera contro. Allo stesso modo, Avanti Insieme di Lorenzo Forcieri è apertamente favorevole; Italia Viva, anche con la posizione espressa da Raffaella Paita, ha riconosciuto l’importanza strategica dell’Arsenale, del ruolo della NATO e degli investimenti connessi.
Cosa pensano quindi di questa diversità di vedute dei loro gruppi in Consiglio Comunale?
Basi Blu è un progetto di rilevanza storica per la città e per la Base Navale, tra i più importanti per impatto e prospettiva industriale e occupazionale dai grandi interventi del secondo dopoguerra.
Per questo, un rifiuto ideologico non è comprensibile.
Sul fronte ambientale, inoltre, il tema delle bonifiche e dei dragaggi è già incardinato in un percorso istituzionale con Ministero dell’Ambiente e Regione Liguria, con i necessari pareri e indirizzi vincolanti per le attività che riguardano la Darsena Duca degli Abruzzi.
Infine, va ricordato che sui serbatoi sotterranei carburante interrati il progetto non prevede attività infrastrutturali. Sono già state avviate attività di manutenzione evolutiva nel periodo 2024–2025 per adeguamento alla normativa ambientale vigente, che proseguiranno secondo la programmazione prevista.
Serve serietà: non slogan. Il “movimentismo” di facciata dell’opposizione rischia solo di strumentalizzare i cittadini, mentre la città ha bisogno di responsabilità, coerenza e scelte che guardino allo sviluppo, al lavoro e alla sicurezza ambientale.
Oscar Teja
Consigliere Comunale







