“La battaglia avviata dal sindaco di Riccò del Golfo, Loris Figoli, sui costi insostenibili delle protesi bioniche è una battaglia di civiltà che riguarda migliaia di persone con disabilità e chiama in causa direttamente il Servizio sanitario nazionale”, dichiarano le senatrici Annamaria Furlan, Raffaella Paita e Daniela Sbrollini.
“È inaccettabile – proseguono – che dispositivi tecnologicamente avanzati, in grado di garantire autonomia, inclusione e qualità della vita, restino di fatto accessibili solo a chi può permettersi costi elevatissimi, perché esclusi dal nomenclatore tariffario. La rinuncia annunciata dal sindaco Figoli è il simbolo di una falla grave nel nostro sistema di tutela”.
“Per questo – spiegano Furlan, Paita e Sbrollini – stiamo depositando un’interrogazione parlamentare e un disegno di legge per chiedere al Ministro della Salute di intervenire con urgenza, affinché l’innovazione non diventi un nuovo fattore di disuguaglianza. La sanità pubblica – concludono – deve garantire a tutti gli stessi diritti. Su questo terreno serve una risposta immediata del Governo”.







