Prosegue il percorso promosso da un gruppo di cittadini per l’intitolazione a Gaza del piazzale dello stadio Miro Luperi di Sarzana. L’iniziativa, avviata alla fine di settembre e formalmente protocollata presso gli uffici comunali, è stata accompagnata da una raccolta di adesioni; tuttavia, ad oggi, i promotori spiegano di non aver ancora ricevuto un riscontro ufficiale.
“Era il 30 settembre quando abbiamo presentato il nostro appello alla sindaca Cristina Ponzanelli e all’assessore alla cultura Giorgio Borrini ed era il primo di ottobre il giorno in cui la nostra richiesta è stata protocollata dagli uffici comunali. Tuttavia, ad oggi ancora nessuna risposta alla nostra mail, che sia di condivisione, approfondimento o rifiuto, comunque argomentato.”, affermano.
L’iniziativa è stata sostenuta da 19 cittadini, in gran parte attivi nei settori della cultura e dello spettacolo, e ha trovato ulteriori adesioni nel corso di un evento pubblico svoltosi il 14 ottobre al Teatro degli Impavidi, oltre che attraverso il web. Al progetto hanno aderito anche artisti e sportivi, contribuendo ad ampliare la partecipazione attorno alla proposta.
“La città candidata a capitale della cultura – proseguono – non si è ancora attivata per confrontarsi con l’iniziativa di 19 suoi cittadini, in gran parte figure rappresentative della cultura e dello spettacolo in ambito locale e nazionale. Il tempo lo ha trovato l’altra città che ha partecipato all’evento-raccolta firme del 14 ottobre al Teatro degli Impavidi e lo hanno trovato artisti e sportivi che hanno aderito alla nostra iniziativa. Il tempo, tra un bombardamento e l’altro, era quello che serviva alle bambine, rifugiate nella Chiesa della Sacra Famiglia di Gaza, per inoltrare il loro messaggio ad una sconosciuta città lontana, seppur candidata a capitale italiana della cultura”.
“Alle dichiarazioni, a mezzo stampa, dell’assessore alla Cultura, non ha fatto seguito, in questi 4 mesi, alcunché di cui siamo a conoscenza. Consegniamo alla attuale amministrazione elenco firme a sostegno della nostra richiesta, che si aggiungono alle adesioni tramite web, anche se, a questo punto, non ci attendiamo un riscontro”.
Con la consegna dell’elenco delle firme, i promotori intendono quindi dare continuità all’iniziativa e rendere noto il percorso fin qui svolto, confermando la richiesta di intitolazione del piazzale.







