I consiglieri comunali Gina Gabriella Crovara (gruppo misto di minoranza) e Massimo Lombardi (Spezia Bene Comune) hanno presentato un question time in merito alla recente collocazione dei distributori automatici di bevande e snack all’interno del salone dell’Anagrafe, al piano terra del palazzo comunale della Spezia.
I due consiglieri spiegano di essere venuti a conoscenza, oggi, 9 gennaio, dell’iniziativa dell’Ente di rimuovere i distributori precedentemente collocati al secondo piano per poi posizionarli nel salone Anagrafe. Una decisione che, sottolineano, non sarebbe stata comunicata né alle organizzazioni sindacali né ai dipendenti.
Nel question time viene chiesto se tale scelta derivi da una prescrizione normativa o da altre motivazioni, ricordando inoltre che negli anni precedenti il sindacato aveva già richiesto all’Amministrazione comunale l’individuazione di una sala ristoro dedicata per i distributori automatici. Una richiesta che all’epoca era stata respinta per mancanza di locali idonei.
Secondo Crovara e Lombardi, l’attuale collocazione dei distributori incide negativamente sul benessere organizzativo dei dipendenti e, indirettamente, anche sulla qualità del servizio offerto al pubblico. Durante le pause, infatti, la presenza dei lavoratori nel salone Anagrafe coinciderebbe con gli orari di apertura al pubblico, creando disturbo all’attività degli operatori e disagio ai cittadini in attesa.
I consiglieri ritengono inoltre che lo spazio individuato non sia adeguato sotto diversi profili, evidenziando criticità legate alla dignità del lavoratore, alla qualità dell’aria, alla scarsa illuminazione naturale e all’inquinamento acustico.
Viene sollevato anche un problema di salute e sicurezza sul lavoro per i dipendenti che operano stabilmente nel salone e per coloro che utilizzano i distributori, sottolineando che questi ultimi dovrebbero essere collocati in aree designate e sicure, e non in spazi pubblici. Una situazione che, secondo i firmatari, comporterebbe anche criticità igieniche e un possibile danno d’immagine per l’Amministrazione e per il personale comunale agli occhi dell’utenza.
Alla luce di queste considerazioni, i consiglieri chiedono al sindaco di fornire delucidazioni sulle motivazioni della scelta e di indicare soluzioni adeguate per una diversa collocazione dei distributori automatici, in grado di garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini.







