Il problema, spiega ASL5, è noto alla gestione tecnica che ha disposto le attività necessarie alla risoluzione del guasto fin dal mese di giugno scorso proprio al fine di risolverlo prima dell’inverno. Purtroppo, permane a tutt’oggi la difficoltà di individuare una ditta per eseguire il lavoro nonostante in questi mesi si siano susseguite le procedure di affidamento.
Dopo il servizio di progettazione indispensabile per la sostituzione della caldaia che garantisce, tra l’altro, il riscaldamento nei locali destinati a spogliatoio (il riscaldamento degli ambulatori e degli altri locali della struttura è garantito con sistemi alternativi, pompe di calore e split), e una serie di sopralluoghi, i primi di ottobre è stato formalizzato l’affidamento ad una ditta che dopo circa due settimane ha dichiarato l’impossibilità ad eseguire il lavoro secondo il progetto ed ha rinunciato all’incarico.
Nelle settimane seguenti, spiega ASL5, dopo un'indagine di mercato è stata interpellata una seconda ditta che, presa visione del progetto e dei luoghi, non ha poi formalizzato la propria offerta.
Infine, nel mese di dicembre, dopo ulteriore indagine di mercato, è stata avviata la terza procedura per l'affidamento dei lavori, che si chiuderà il prossimo 16 gennaio.
(Foto di repertorio)







