"Freeze the Rent" è lo slogan che ha portato il tema del blocco degli affitti al centro del dibattito politico internazionale, utilizzato anche nella campagna elettorale newyorkese di Zohran Mamdani, incentrata sul diritto alla casa e sul contrasto alla speculazione immobiliare.
Da questo riferimento prende il titolo l'iniziativa pubblica organizzata da Rifondazione Comunista e Spezia Bene Comune sul diritto all'abitare.
L'incontro è organizzato in occasione della presentazione del numero 28 della rivista Jacobin, "Casa a prima vista", e intende aprire uno spazio di confronto sulle trasformazioni del mercato abitativo, sull'aumento generalizzato degli affitti e sulle politiche urbane che, anche nel contesto italiano, stanno rendendo l'abitare sempre più una questione di reddito e sempre meno un diritto garantito.
"Il tema del diritto alla casa rappresenta uno dei nodi politici centrali che Rifondazione Comunista e Spezia Bene Comune intendono affrontare nel corso del 2026, a partire da una situazione locale sempre più critica - affermano gli organizzatori - La Spezia è infatti attraversata da una crescente emergenza abitativa: la pressione turistica, la diffusione degli affitti brevi e la progressiva riduzione del patrimonio abitativo disponibile hanno prodotto una forte carenza di alloggi in locazione e un aumento dei canoni che risulta ormai insostenibile per ampie fasce della popolazione.
Studenti, precari, lavoratori, famiglie e persone anziane si trovano sempre più spesso escluse dal mercato della casa o costrette a soluzioni precarie e costose".
A discutere di questi temi saranno:
Massimo Lombardi, consigliere comunale di Spezia Bene Comune / Rifondazione Comunista,
Franco Bravo, segretario regionale di SUNIA Liguria,
Giulia Contini, della segreteria nazionale dell'Unione Inquilini e autrice dell'inserto "Resistenza inquilina" pubblicato all'interno della rivista.
Attraverso analisi, dati ed esperienze di conflitto sociale, l'iniziativa metterà in relazione le dinamiche del capitalismo immobiliare con le ricadute concrete sul territorio spezzino, dando voce alle pratiche di difesa degli inquilini e alle forme di resistenza alla rendita.
L'obiettivo dell'incontro è quello di contribuire a una riflessione pubblica sulla crisi abitativa, sulle responsabilità politiche che l'hanno prodotta e sulla necessità di politiche strutturali capaci di contrastare la speculazione e garantire l'accesso alla casa come diritto fondamentale.
L'evento è promosso da Spezia Bene Comune / Rifondazione Comunista, in collaborazione con il gruppo consiliare, ed è aperto alla cittadinanza.
L'appuntamento è per sabato 10 gennaio 2026, alle ore 16, presso l'Auditorium della Biblioteca Civica "M. Beghi" della Spezia







