Alla Casa della Salute di Bragarina gli spogliatoi del personale sono da oltre un mese senza riscaldamento a causa di una caldaia guasta. Una situazione grave e inaccettabile che costringe le lavoratrici e i lavoratori a cambiarsi al freddo, con temperature che in questi giorni sono scese fino a 12 gradi.
A denunciarlo è la Funzione Pubblica CGIL della Spezia, che già un mese e mezzo fa ha formalmente segnalato il problema all’Asl 5 tramite PEC, senza ricevere alcuna risposta né vedere alcun intervento risolutivo.
“Siamo di fronte a una situazione intollerabile – dichiara Giorgia Carozzo, responsabile sanità della segreteria FP CGIL della Spezia – Nonostante la segnalazione ufficiale l’Asl 5 non è intervenuta e non ha nemmeno risposto. Le operatrici e gli operatori sono costretti a cambiarsi al gelo, in pieno inverno. È una condizione che lede i diritti dei lavoratori e la dignità stessa del lavoro. Valuteremo se attivare lo stato di agitazione”.
Sulla vicenda interviene anche Luca Comiti, segretario generale della CGIL della Spezia: “Questa situazione dimostra come la cosiddetta riforma Bucci, che punta ad accentrare tutta la governance in un’unica Asl, stia già producendo effetti negativi. Sul territorio regna una grande confusione: non è chiaro con chi interloquire per risolvere problemi concreti e urgenti come questo. Così facendo, a pagarne il prezzo sono ancora una volta le lavoratrici e i lavoratori e, di conseguenza, la qualità dei servizi sanitari”.
La CGIL e la Funzione Pubblica CGIL della Spezia chiedono un intervento immediato per il ripristino del riscaldamento e il ripristino di condizioni di lavoro dignitose e sicure.







