Franco Cirillo, a nome della Segreteria provinciale della Spezia del Partito Comunista Italiano, era oggi presente al Molo Italia per il previsto presidio di solidarietà e accoglienza per i 33 passeggeri della nave ONG Solidaire soccorsi nello Stretto di Messina.
A tutte e tutti loro va il nostro benvenuto e la nostra piena solidarietà.
Le persone arrivate fuggono da Sud Sudan, Sudan, Somalia, Guinea Bissau e Senegal: Paesi segnati da guerre, instabilità, povertà, cambiamenti climatici e da un sistema economico globale che continua a produrre disuguaglianze e sfruttamento.
Nessuno lascia la propria terra per scelta o per leggerezza ma perché costretto da condizioni di vita insostenibili.
Di fronte a tutto questo, ribadiamo con forza che salvare vite in mare è un dovere morale e giuridico. Le ONG svolgono un ruolo fondamentale laddove gli Stati europei hanno scelto l'indifferenza e la repressione. Criminalizzare il soccorso significa voltare le spalle all'umanità.
Come PCI chiediamo un'accoglienza dignitosa, immediata, rispettosa dei diritti, con assistenza sanitaria, tutela legale e percorsi reali di inclusione sociale. Continueremo a essere presenti e a lottare contro il razzismo, contro lo sfruttamento dei migranti, contro politiche migratorie disumane, contro il vergognoso, razzista, disumano Decreto Piantedosi che è palesemente incostituzionale, contrario alle leggi del mare ed alle Convenzioni internazionali.
La Spezia deve rimanere una città solidale e antifascista come la sua storia.
PARTITO COMUNISTA ITALIANO
Federazione della Spezia







