Il Partito Comunista Italiano condanna energicamente l'aggressione militare degli USA alla Repubblica Bolivariana del Venezuela contro obiettivi civili e militari, in corso nella capitale e in tutto il Paese. Trump ha comunicato il sequestro del legittimo Presidente Nicolas Maduro e di sua moglie da parte delle truppe speciali USA. La Vice Presidente Delcy Rodriguez ha affermato che il Governo Bolivariano del Venezuela non è a conoscenza del luogo dove si trovano il Presidente Nicolas Maduro e sua moglie e che pretende dagli USA prove della loro incolumità.
Il Venezuela possiede la principale riserva petrolifera mondiale e il popolo dello Stato sudamericano, attraverso la PDVSA, ne è il proprietario. È questo il principale obbiettivo dell'aggressione: impossessarsi nuovamente della principale riserva petrolifera mondiale.
L'aggressione di oggi segna il culmine di una manovra a tenaglia, coordinata a livello militare, mediatico e politico, che punta alla sovversione del Governo e della Costituzione della Repubblica Bolivariana del Venezuela, cioè delle istituzioni nate dal libero voto dei cittadini e combattute da un'opposizione minoritaria che non ha esitato ad usare il terrorismo, il sabotaggio dei processi elettorali e l'invocazione dell'intervento militare straniero.
La cosiddetta opposizione, con alla testa la Premio Nobel per la Pace Maria Corina Machado, designata dagli USA come Presidente "democratica", chiede da mesi a gran voce l'intervento militare USA e perfino di Israele ed ha esplicitamente affermato che se diverrà presidente darà via libera agli USA per lo sfruttamento delle risorse petrolifere nazionali.
La Machado non ha partecipato alle Elezioni dell'anno scorso, preferendo rivendicare il livello di astensionismo piuttosto che confrontarsi nelle urne, nella consapevolezza che sarebbe stata sconfitta come nelle Presidenziali del 2024.
Il popolo venezuelano ha il diritto di resistere, con il sostegno di tutte le persone e le nazioni civili, contro la nuova guerra imperiale degli USA e il servilismo dei loro alleati, con l'Italia purtroppo in prima fila.
Il Partito Comunista Italiano è impegnato a tutti i livelli possibili nella mobilitazione, in Liguria come in tutto il Paese, contro l'attacco terroristico statunitense, al popolo venezuelano ed alla sua Rivoluzione e per la liberazione e il ritorno in carica del legittimo Presidente Nicolas Maduro Moros.
Occorre scendere in piazza e organizzare iniziative di mobilitazione nei luoghi di lavoro e di studio. Domani saremo in piazza Verdi alla Spezia per il presidio organizzato dalle ore 17 assieme ad altre forze e organizzazioni della sinistra spezzina.
Difendere la Rivoluzione Bolivariana del Venezuela significa schierarsi nella dura lotta per affermare il diritto all'autodeterminazione dei popoli. Ancora una volta, come previsto dal "Libertador" Simon Bolivar nel 1829, "gli Stati Uniti sembrano destinati dalla provvidenza a precipitare l'America nella miseria in nome della libertà".
PARTITO COMUNISTA ITALIANO
FEDERAZIONE DELLA SPEZIA







