“È stato approvato un bilancio solido, che prosegue gli investimenti e gli obiettivi strutturali dell’amministrazione comunale di Sarzana, in una visione decennale. Il PD sarzanese mostra intanto sempre le stesse costanti: incapacità amministrativa e assenza totale di un’idea anche minima di città.
Gli investimenti raccolti in questi anni dalla città superano decenni di storia e sono arrivati, in larga parte, ben prima del PNRR: dal PINQuA del MIT, che il PD voleva far saltare, alla scuola Poggi Carducci e agli interventi sulla Bradia e molto altro.
Noi guardiamo oltre le difficoltà quotidiane. Fare nulla sarebbe più facile, ma ci assumiamo la responsabilità di affrontare criticità irrisolte e insieme difficoltà di ogni giorno: una visione decennale, che guarderà poi ad altri 10 anni. Il PD polemizza, senza alcuna proposta.
Alla Bradia c’erano due ponti pericolosi. Noi realizziamo una strategia decennale: nuovo ponte, passerella, riqualificazione dei vecchi pericolosi, nuova viabilità. Il PD? Assente da sempre, oggi insegue polemiche quotidiane e intanto dice tutto e il contrario di tutto: prima tutto inutile, ora tutto strategico. La sua idea? Non si sa. Ma non si è mai saputa, non è una novità.
Per le scuole edifici finalmente sicuri, e siamo solo a una prima fase. A Marinella, la nostra visione è una rigenerazione decennale, da decine di milioni, per superare tanto cemento e abbandono. Idee a sinistra? Inutile chiederlo. Un bilancio a pezzi si sta risanando, anno dopo anno: è tutto dentro a un percorso che unisce tutti gli ambiti della città. Guardiamo a un decennio, non alla giornata.
Sulla cultura, mancava persino l’agibilità degli spazi che oggi crescono, con la candidatura a Capitale Italiana della Cultura che è conseguenza e partenza di una visione decennale che unisce tutti, anche il PD che fino a poco tempo fa la definiva “fantascienza”.
Mai così tanti finanziamenti e attenzione da parte degli altri enti sovraordinati e oggi parlano di centralità: finalmente! Sarzana per secoli è stata centro, decenni di sinistra l’hanno portata a periferia.
Sulle infrastrutture, ancora grave miopia: il piano del Ministero delle Infrastrutture condiviso con Regione e Provincia va ben oltre le decine di milioni investiti oggi, che porteranno benefici concreti alla viabilità di tutto il territorio, ben compresa Sarzana.
Il problema strutturale di Sarzana? Una pianificazione sinistra, sbagliata: la variante Aurelia sovraccarica, strumento insieme di mobilità residenziale, commerciale e logisitca. Una pazzia, che ha pugnalato al cuore centro storico e fatto crollare attrattività della città, pagata a partire dagli anni ‘90 in poi. A noi la responsabilità di rimettere ordine, anche con il piano concordato dalla Regione con MIT e concessionario autostrade: dieci anni per il presente, dieci per il futuro.
Il PD non propone alternative. Insegue o nega la nostra visione, incapace di una minima propria, senza progetto né prospettiva oltre qualche frase fatta. Sarzana merita molto di più. Noi ce ne assumiamo la responsabilità, come sempre. Costruendo il futuro, giorno dopo giorno.”
Giacomo Battistini - Noi Moderati / Vince Liguria
Massimo Cattoni - FDI Sarzana
Clelia Devoto - Cristina Ponzanelli Sindaco
Roberta Pompei - Lega







