Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026, il Governo conferma la scelta di non affrontare il problema abitativo, ignorando una crisi che coinvolge migliaia di famiglie in tutta Italia e che, alla Spezia, assume contorni drammatici.
Il SUNIA denuncia come, a fronte di tagli e mancati rifinanziamenti, la realtà del territorio spezzino sia segnata da numeri che gridano emergenza:
- 500 alloggi ERP sfitti e da riattare, che potrebbero essere immediatamente destinati a famiglie in difficoltà;
- 1.700 appartamenti privati vuoti, mentre cresce la domanda di case a canoni sostenibili;
- 2.082 famiglie in graduatoria, spesso esposte al rischio sfratto senza alternative;
- 515 nuclei familiari sotto la soglia di povertà assoluta;
- 149 sfratti per morosità, molti dei quali legati alla perdita del lavoro o a redditi insufficienti;
- Sviluppo incontrollato delle locazioni turistiche brevi, che sottrae ulteriori alloggi alla residenzialità.
Questi dati dimostrano l’assenza di una politica abitativa seria, organica e capace di rispondere ai bisogni reali delle persone. La mancata proroga del bonus barriere architettoniche, il ridimensionamento del Piano Casa e i tagli al Fondo Sviluppo e Coesione aggravano ulteriormente la crisi, penalizzando famiglie, anziani e persone con disabilità.
Senza casa non c’è futuro. Il Governo trascura il diritto all’abitare e lascia migliaia di famiglie senza un tetto, mentre alloggi pubblici e privati restano inspiegabilmente inutilizzati. È indispensabile un piano straordinario che rimetta al centro la dignità delle persone e il recupero immediato degli alloggi sfitti.
Per tante, troppe famiglie spezzine, non esistono oggi i presupposti per sperare in un felice anno nuovo. Ma il SUNIA non si arrende: la speranza non si può e non si deve negare.
Il SUNIA ribadisce la richiesta di un intervento urgente e strutturale:
- rifinanziare i fondi per l’affitto e la morosità incolpevole;
- rilanciare il Piano Casa, partendo dalla sistemazione degli alloggi popolari sfitti;
- dotare i Comuni di strumenti efficaci per governare il fenomeno delle locazioni brevi.
Franco Bravo
Segretario Regionale SUNIA







