"Se oggi il tema dell'impianto di trattamento dei rifiuti delle Pianazze è tornato con forza al centro del dibattito pubblico, non è per caso, ma grazie alla mozione presentata dal centrosinistra in Consiglio provinciale. Un atto politico necessario, che ha rimesso al centro ciò che conta davvero: la tutela della salute, dell'ambiente e della qualità della vita della comunità delle Pianazze".
Non si fa attendere la risposta del capogruppo Gianluca Tinfena e degli altri consiglieri di centrosinistra Viviana Cattani, Sandro Pietrobono e Simone Regoli.
"Di fronte a una richiesta chiara e legittima - affermano i Consiglieri di centrosinistra - il Presidente della Provincia, Pierluigi Peracchini, ha scelto di non scegliere. Ha evitato di assumere una posizione esplicita, rinunciando a un passaggio politico fondamentale: dichiarare apertamente, davanti ai cittadini, quale direzione intenda dare a una vicenda che si trascina da troppo tempo. Sostenere la mozione avrebbe significato assumere un impegno preciso verso la delocalizzazione dell'impianto. Il suo rifiuto rappresenta, nei fatti, una chiara assunzione di responsabilità politica".
"Definire la mozione come mero "vetrinismo" o rifugiarsi in presunti vizi formali del testo - prosegue il gruppo - è un tentativo maldestro di sviare il problema e coprire l'imbarazzo di chi ha preferito non esporsi. La verità è semplice: senza quell'iniziativa, il tema sarebbe rimasto ancora una volta sepolto nell'inerzia istituzionale. Rivendichiamo quindi con forza la centralità politica della questione e prendiamo atto che la mozione ha avuto il merito di riattivare un confronto diretto tra il Presidente Peracchini e il Sindaco di Arcola, Paganini, presente tra il pubblico".
"Il segnale più forte è arrivato dai cittadini delle Pianazze, presenti in modo numeroso e determinato. A loro, il Presidente ha risposto con la promessa di una Commissione: un primo passo, certamente, ma del tutto insufficiente se non accompagnato da scelte chiare, impegni vincolanti e tempi certi.
Un ringraziamento sincero va ai cittadini e ai comitati che in questi anni non hanno mai abbassato la guardia, tenendo viva l'attenzione sul problema con iniziative, mobilitazioni ed esposti. Ora la Provincia non può più rinviare: è il momento di trasformare le parole in decisioni concrete, assumendosi fino in fondo la responsabilità politica che questa vicenda impone.
Come gruppo di centrosinistra sarà nostro compito far si che la commissione possa essere realmente l'avvio di un percorso concreto finalizzato alla delocalizzazione dell'impianto e non una mera e improduttiva presa di tempo di un Presidente della Provincia in forte imbarazzo istituzionale", concludono Tinfena, Cattani, Pietrobono e Regoli.







