Piano straordinario per l’illuminazione pubblica
Il primo emendamento prevede lo stanziamento di 60.000 euro per potenziare e modernizzare l’illuminazione nelle zone periferiche della città. Le risorse verrebbero spostate dal capitolo “Editoria comunale” e destinate all’installazione di nuovi punti luce, alla maggiore illuminazione delle aree sensibili e alla manutenzione programmata degli impianti esistenti.
«La carenza di illuminazione non è soltanto un disagio, ma un fattore di rischio reale. Migliorare la luce significa migliorare la sicurezza e la vivibilità delle periferie» – sottolineano i consiglieri.
Progetto “Dopo di noi”
Il secondo emendamento propone di destinare 15.000 euro alla ripresa dello studio di fattibilità per la realizzazione di un Centro “Dopo di noi” sulla collina di Gaggiola, riprendendo un progetto avviato nel 2022 dalla Fondazione Oltre l’Orizzonte. Le risorse verrebbero spostate dal capitolo dedicato agli eventi sportivi.
«Molte famiglie con figli disabili vivono nell’angoscia del futuro. Il “dopo di noi” è una responsabilità collettiva: le istituzioni devono offrire soluzioni reali e dignitose» – dichiarano Centi, Flandoli e Lombardi.
Una visione inclusiva per la città
«Questi due emendamenti mostrano una visione chiara: usare le risorse pubbliche per rafforzare i servizi essenziali, sostenere le famiglie, migliorare la sicurezza urbana e costruire una città più inclusiva. È questa la direzione che vogliamo dare alla Spezia» – concludono i consiglieri.







