"Per la seconda volta, a distanza di pochi mesi, è stato permesso a una formazione neofascista come CasaPound di manifestare nel centro della nostra città. Un fatto gravissimo, un vero e proprio sfregio alla storia democratica della Spezia, città Medaglia d'Oro alla Resistenza, e alla Costituzione antifascista su cui si fonda la nostra Repubblica".
Così Luca Comiti, Segretario generale della CGIL della Spezia, interviene duramente sulla manifestazione che si è svolta questo pomeriggio in centro città.
"Si tratta di una manifestazione dal carattere apertamente razzista e fascista – prosegue Comiti – che non può e non deve trovare alcuno spazio in una città come la nostra. Le istituzioni spezzine e la Questura erano a conoscenza di quanto sarebbe accaduto e hanno taciuto, anche di fronte alle nostre richieste di chiarimento dei giorni scorsi. È un fatto di una gravità assoluta che denunciamo con forza".
"Ci chiediamo – incalza il Segretario generale della CGIL spezzina – cosa abbia da dire il Sindaco Peracchini, e cosa abbiano da dire il Questore e il Prefetto. Permettere ancora una volta una simile provocazione significa legittimare chi si richiama apertamente a ideologie che la storia ha già condannato".
"Non è tollerabile – conclude Comiti – che si consumi un ulteriore affronto alle cittadine e ai cittadini della Spezia, alla Resistenza e alla Costituzione antifascista di questo Paese. Per questo, nei prossimi giorni, chiameremo alla mobilitazione democratica tutte le forze sociali, civili e associative del territorio".







