Questo pomeriggio in occasione della presentazione della riforma della Sanità ligure da parte del presidente della Regione Marco Bucci presso l’auditorium di autorità portuale, la CGIL ha organizzato un presidio proprio nel piazzale antistante al ritrovo dell’evento in Via Fossamastra 1 al fine di protestare ma anche di ottenere un confronto proprio con lo stesso Bucci.
“Siamo qua oggi perché riteniamo profondamente sbagliata la riforma che viene messa in campo dalla giunta regionale e dal presidente Bucci. È una riforma che non soddisfa tutti i bisogni della sanità spezzina e di cui non si ha bisogno in particolar modo. Piuttosto dovremmo parlare di personale, di posti letto negli ospedali, nelle RSA. Parliamo di strutture fatiscenti che abbiamo oggi e che tutti i giorni sono alla cronaca. Abbiamo bisogno di altro e lui fa una riforma sostanzialmente di governance amministrativa che accentra su Genova tutte le decisioni più importanti a partire da quanto spendere, a come spendere. Non è accettabile che i territori come il nostro, con questa riforma, verranno lasciati al proprio destino e con il rischio di non riuscire a gestire tutto il ragionamento sul personale. Soprattutto che cosa ne sarà dei pazienti: perché se una persona deve fare una visita e questa non è disponibile a Genova o a Spezia, dove andremo a curarci. C’è una frase molto chiara nel documento che abbiamo letto: dice che verranno assegnate delle risorse fino a esaurimento quindi nel momento in cui saranno esaurite per quel territorio quelle risorse cosa facciamo? Io credo che sia una riforma che non serve in questo momento assolutamente a niente, perché i cittadini di Spezia hanno bisogno di dignità che non abbiamo da anni e noi si stiamo chiedendo ma una riforma di un altro tipo. Questa qui assolutamente non ci soddisfa e siamo contrari a questo: per questa ragione noi continueremo la mobilitazione non soltanto oggi probabilmente andremo anche in regione tra il 9 e il 10 dicembre insieme gli altri territori e poi proseguiremo anche nel mese di gennaio. Io credo che comunque andrà in porto questa riforma nonostante tutti i nostri sforzi, non c’è dialogo. Caratterizzeremo lo sciopero del 12 dicembre della CGIL che sarà uno sciopero generale anche su questo tema, una riforma inaccettabile”. - l’intervento di Luca Comiti Segretario Generale CGIL La Spezia
“Esprimiamo la nostra netta contrarietà e la più ferma opposizione al disegno di legge n° 85/2025 Regione Liguria. Tale riforma mira a tagliare servizi con la scusa di razionalizzare. E’ fondamentale investire sulla sanità territoriale, sulla formazione, sulla riabilitazione, sulla prevenzione, su una sempre più stretta collaborazione tra medici ospedalieri e del territorio affinché ogni cittadino che abiti sulla costa o nelle vallate sia preso in carico per quanto riguarda le sue patologie acute e croniche al fine di evitare accessi inutili ai Pronto Soccorso oppure lunghe ospedalizzazioni” - l’intervento di Jacopo Ricciardi Segretario Regionale di Rifondazione Comunista Liguria.







