Lunedì 10 ottobre i consiglieri comunali Gabriella Crovara e Massimo Lombardi hanno presentato una mozione per segnalare le condizioni di “completo abbandono, degrado e pericolo” che caratterizzano via Giacomo Leopardi e via Pascoli, nell’area circostante la vecchia sede di Spezia Risorse.
La mozione riportava una situazione di forte incuria, segnalando rischi concreti per la sicurezza dei cittadini. In particolare i consiglieri avevano evidenziato l’assenza di transennamenti e la presenza di elementi pericolanti, come grondaie che si stanno staccando dal tetto e infissi precari, elementi che rappresentano un evidente pericolo per i passanti.
Non migliore la situazione nel piazzale di via Pascoli, dove erano stati riscontrati rifiuti di ogni genere, erbacce e altri segni di abbandono. Un quadro definito “di totale degrado” da parte dei residenti, nonostante la zona si trovi alle spalle del centro città.
Per questi motivi i consiglieri avevano invitato l’Amministrazione a verificare lo stato di degrado, provvedere alla totale pulizia della zona circostante l’edificio ex Spezia Risorse e valutare la possibilità di un eventuale restauro, mantenendo la valorizzazione dell’edificio, o di chiarire le intenzioni dell’Amministrazione sul futuro della struttura. Le intenzioni erano state espresse dall’assessore al Patrimonio, che nella risposta aveva comunicato che gli uffici stanno lavorando al passaggio della zona da rossa a gialla dopo la messa in sicurezza di un canale, per poi procedere alla vendita del fabbricato.
Nella discussione era stato inoltre ribadito che l’Amministrazione aveva in programma di controllare il pericolo e provvedere alla pulizia dell’area. Tuttavia, secondo quanto riportato dai residenti e dai consiglieri, così non è stato: la situazione risulta immutata e solo le foglie sarebbero state rimosse.
Dalle nuove foto inviate dai cittadini emerge inoltre un ulteriore elemento critico: sotto la scala antincendio del caseggiato si trova una porta che dà accesso ai seminterrati, risultata scardinata e aperta. Secondo i consiglieri ciò potrebbe indicare un utilizzo improprio dei locali, potenzialmente come rifugio o altro.
Alla luce di queste criticità, Crovara e Lombardi hanno presentato un question time urgente che sarà discusso nel Consiglio comunale del 9 dicembre. In esso si richiede un sopralluogo della Polizia locale e che il Comune disponga la sigillatura dell’accesso ai seminterrati e di eventuali altri varchi, a tutela della sicurezza dei cittadini.







