Fratelli d’Italia La Spezia respinge con decisione le affermazioni del segretario regionale del PD Davide Natale e del segretario provinciale Marco Baruzzo, che tentano ancora una volta di mistificare la realtà diffondendo accuse pretestuose sulla riforma sanitaria regionale.
La riforma, sostenuta dal sindaco e presidente della Provincia Pierluigi Peracchini, nasce dalla necessità concreta di avvicinare la sanità ai cittadini. Razionalizzare il backoffice significa liberare risorse dalle strutture amministrative per reinvestirle nei servizi, nella cura e nell’assistenza, con un sistema più moderno, coordinato ed efficiente. Nessun taglio alla cura, nessuna penalizzazione: solo un miglioramento reale della qualità del servizio.
Un lavoro condiviso con Regione Liguria
Le amministrazioni stanno lavorando e collaborando attivamente con Regione Liguria per mettere a punto la riforma, affinché ogni scelta sia ponderata, efficace e realmente utile ai cittadini. Un percorso serio e responsabile, che meriterebbe – anziché essere ostacolato – il contributo costruttivo di tutte le forze politiche. Sarebbe auspicabile che anche l’opposizione partecipasse con spirito collaborativo, invece di preferire polemiche sterili e strumentali che non portano alcun beneficio al territorio.
I presìdi territoriali restano: nessun arretramento per le province
Contrariamente a quanto sostiene il PD, la riforma non modifica la localizzazione delle pertinenze territoriali.
Ogni provincia e ogni territorio continueranno ad avere i propri presìdi, le proprie strutture e un’attenzione specifica alle esigenze locali.
L’unica differenza sarà una gestione più efficiente, meno dispersiva, più coordinata, capace di ridurre le duplicazioni, eliminare sprechi e garantire risposte più rapide ai cittadini.
Privato convenzionato: uno strumento, non un nemico
La sinistra continua a demonizzare in modo ideologico il ruolo del privato convenzionato, nonostante sia uno strumento utilizzato da molte regioni italiane – alcune governate proprio dalla sinistra – per garantire prestazioni più rapide, ridurre i tempi d’attesa e aumentare la qualità dell’assistenza.
Il privato non sostituisce il pubblico: lo integra, offrendo servizi aggiuntivi a beneficio esclusivo dei cittadini.
Il Felettino: finalmente si realizza ciò che la sinistra ha bloccato per anni
È doveroso ricordare che, dopo anni di immobilismo del centrosinistra, la giunta Bucci ha finalmente sbloccato e avviato in modo concreto la realizzazione del nuovo ospedale del Felettino, un’opera fondamentale per tutto il territorio spezzino.
Le accuse del PD sono infondate e costruite solo per alimentare tensioni inesistenti. La riforma è stata pensata per offrire più servizi, più efficienza e una struttura più solida alla sanità ligure.
I presìdi territoriali non si toccano: resteranno dove sono, continueranno a servire i cittadini come sempre, con maggiore capacità e con una gestione meno dispersiva. Il PD dovrebbe smetterla di costruire narrazioni catastrofiste e prendere atto che questa riforma serve esclusivamente a migliorare la vita dei liguri, non a penalizzarla.
“Il nostro faro è il cittadino, non la propaganda”
L’opposizione preferisce la polemica alla responsabilità, dipingendo scenari irreali.
La riforma non riduce risorse, non taglia servizi e non indebolisce i lavoratori: rafforza la macchina sanitaria, la rende più moderna e più vicina ai territori.
Fratelli d’Italia La Spezia invita il PD a smettere di usare la sanità come terreno di scontro politico e a confrontarsi finalmente nel merito, mettendo al centro i bisogni concreti delle persone.
Il tempo delle chiacchiere è finito. Il tempo delle soluzioni è iniziato.
Davide Parodi
coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia







