"Il presidente di Anci Liguria, Peracchini, abdica dal suo ruolo di rappresentante di tutti i sindaci dei comuni liguri e attacca gli amministratori di centro sinistra sul voto alla riforma della sanità durante la riunione del Cal. Un atto gravissimo che condanniamo e per il quale chiediamo le dimissioni di Peracchini dal suo ruolo, visto che non è in grado di mantenere un profilo di imparzialità.
Il Presidente mente, sapendo che i sindaci e i rappresentanti dei consigli comunali dí centrosinistra non solo, non hanno fatto scena muta, ma hanno contestato, nell'interesse delle loro comunità, la riforma e hanno presentato numerose e puntuali proposte. Il sindaco della Spezia, nel suo ruolo di presidente di Anci, dovrebbe rappresentare tutti gli amministratori e non schierarsi con alcuni contro altri. Non accettiamo strumentalizzazioni da chi ha votato una riforma della sanità contestata da tutti gli amministratori che penalizzerà i cittadini.
L'Anci non garantisce più la rappresentanza delle pluralità delle idee e delle istanze. Serve una pagina nuova".
Davide Natale segretario PD Liguria
Simone D'Angelo segretario PD Genova







