L’amministrazione di Riccò del Golfo di Spezia non si nasconde dietro ad un dito: siamo consapevoli che l’enorme rete stradale comunale necessiti di interventi importanti. Definire manutenzione quell’insieme di opere attivate - oppure a progetto - resta quasi riduttivo. Oltre 80 chilometri di strade comunali, in prevalenza di congiunzione tra aree boschive, frazioni e coltivi dismessi, risultano oltremodo dispersive anche nella complessità dei lavori costantemente posti in essere.
La realtà è che una rete viabilistica comunale dell’entità della nostra richiede risorse reperibili ormai solo attraverso bandi, per questo si spende molto in progettazione, che non ha esito certo ma può risultare un investimento di lontano ritorno. Soprattutto per questa ragione si corre il rischio di apparire attivi a spot: anche quando il lavoro è invece costante. Ogni bando ed ogni adesione progettuale rivela forte impegno in denaro e (soprattutto) ore di lavoro per uffici che non si risparmiano ma che sono comunque quelli di un piccolo comune.
È notizia di questi giorni, per esempio, l’adesione ad un nuovo bando del Ministero delle infrastrutture per riqualificare le strade di Caresana Vecchia e San Benedetto nelle zone di Pozzo oltre Bardona e Biassesca, mentre Italgas sta estendendo la rete del gas-metano con la previsione di importanti ripristini viari tra Falabiana e Camedone.
Restiamo poi in attesa degli esiti della manifestazione di interesse al Ministero degli Interni, per riaprire l’importante “strada del monte” che connette la Valgraveglia e Riccò, nonché la conclusione dei lavori del nuovo ponte per Polverara.
Preme concludere che attualmente il nostro comune sta investendo, grazie a finanziamenti regionali e nazionali, oltre un milione e mezzo di euro solo in viabilità, al netto del resto della grande sfida in lavori pubblici.
Loris Figoli
Sindaco di Riccò del Golfo







