Come gruppo di opposizione in Provincia abbiamo accolto con favore la convocazione – tardiva, ma comunque necessaria – della commissione dedicata ai disagi del trasporto pubblico locale. Sono mesi che chiediamo un confronto serio e approfondito su criticità ormai evidenti a chiunque utilizzi quotidianamente i mezzi pubblici, e prendiamo atto che solo ora la maggioranza abbia ritenuto di aprire una discussione formale.
Tuttavia, non possiamo esimerci dal rilevare che limitarsi a dichiarare che "il servizio è in miglioramento" non basta. Far finta che tutto vada bene non risolve i problemi che continuano a creare disservizi ai cittadini. Tra questi, segnaliamo ancora una volta le corse extraurbane saltate senza preavviso da parte della ditta in subappalto, un comportamento inaccettabile che ricade direttamente sugli utenti, specialmente su lavoratori e studenti che non possono permettersi ritardi e mancate coincidenze.
Un ulteriore elemento di criticità riguarda la situazione del personale viaggiante, ancora fortemente sotto stress a causa delle percorrenze, del traffico e della persistente mancanza di autisti, che spesso non consente nemmeno di programmare le ferie. A ciò si aggiunge un dato non secondario: gli autisti spezzini percepiscono il peggior integrativo economico di tutta la Liguria. È evidente che un servizio pubblico non può aspirare a migliorare se chi lo garantisce quotidianamente opera in condizioni di costante pressione.
Un capitolo a parte meritano i disagi patiti dagli studenti delle scuole superiori per oltre un mese e mezzo all'inizio dell'anno scolastico. È evidente che l'amministrazione provinciale abbia gestito la situazione con approssimazione e scarsa attenzione. Convocare i dirigenti scolastici a fine ottobre – quando gli orari delle scuole erano già definiti da settimane – per "rivedere" la programmazione degli orari delle corse degli autobus dimostra un metodo di lavoro improvvisato.
Proprio per questo, vogliamo offrire un suggerimento operativo concreto, perché dagli errori si deve imparare: la convocazione dei dirigenti scolastici deve avvenire già a maggio, quando gli istituti sono in possesso del numero definitivo degli studenti iscritti per l'anno successivo, suddivisi per Comune di residenza. Solo così è possibile organizzare un servizio realmente rispondente ai bisogni degli studenti, evitando interventi tardivi e disagi evitabili.
In commissione, il voto positivo del consigliere Pietrobono, espresso a nome del nostro gruppo, è stato un segnale di apertura e disponibilità ad affrontare insieme problemi complessi che riguardano tutti i territori della nostra provincia. Un gesto che intende riconoscere la disponibilità di ATC e dei funzionari provinciali a relazionare sull'andamento del TPL, pur in un quadro che presenta ancora molte ombre.
Ribadiamo che il trasporto pubblico locale è un settore che va migliorato in molti suoi aspetti e che continua a presentare troppe criticità. Come opposizione continueremo a vigilare e a chiedere trasparenza, pianificazione e responsabilità. Il TPL è un servizio essenziale e merita una gestione seria: le dichiarazioni rassicuranti devono misurarsi con una realtà che incide ogni giorno sulla vita dei cittadini.
Il gruppo di centrosinistra in Provincia:
Gianluca Tinfena (capogruppo)
Viviana Cattani
Sandro Pietrobono
Simone Regoli







