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Frijia: "I numeri confermano la strategicità dello scalo spezzino, grazie alla collaborazione pubblico-privato e all’impegno per la sostenibilità” In evidenza

La deputata di Fratelli d'Italia e vicesindaco della Spezia commenta i dati della movimentazione merci e trasporto passeggeri dei porti dell'AdSP del Mar Ligure Ortientale.

“I dati dei primi nove mesi del 2025 confermano la solidità e la competitività dei porti del Mar Ligure Orientale, con un risultato complessivo che segna una crescita del +5,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e oltre 13,2 milioni di tonnellate di merci movimentate. Un risultato importante, che testimonia la capacità di tenuta e reazione del nostro sistema portuale in un contesto geopolitico e commerciale ancora complesso e incerto".

"Il porto della Spezia – continua l’On. Maria Grazia Frijia, Assessore con delega al Porto del Comune della Spezia e Deputato, membro della Commissione Trasporti – continua a rappresentare un punto di riferimento strategico per la logistica nazionale e per il traffico merci del Mediterraneo. Con oltre 9,5 milioni di tonnellate movimentate e una crescita del 2,3% nei contenitori, lo scalo spezzino conferma la sua vocazione all’efficienza e all’innovazione, anche grazie a un sistema intermodale tra i più avanzati d’Italia, con uno share ferroviario del 36% che ci pone ai livelli dei principali porti del Nord Europa".

"Questi risultati – aggiunge – sono il frutto di una sinergia concreta e strutturata tra il cluster portuale, le istituzioni e l’amministrazione locale, che hanno saputo condividere obiettivi e strategie per lo sviluppo sostenibile e competitivo dello scalo. La collaborazione tra pubblico e privato, unita alla visione dell’Autorità di Sistema Portuale, dimostra come La Spezia possa e debba continuare a giocare un ruolo centrale nel futuro della portualità italiana".

"In aggiunta, desidero sottolineare un elemento che rappresenta un salto di qualità per il nostro porto in termini ambientali: è in corso presso il Molo Garibaldi del Porto della Spezia un progetto di cold ironing, ovvero l’elettrificazione delle banchine che consentirà alle navi in sosta di spegnere i generatori di bordo e alimentarsi dalla rete elettrica di terra. L’opera – che ha ricevuto la prima autorizzazione nazionale per interventi del genere e un investimento di circa 38 milioni di euro – ha già visto l’avvio dei primi test con un’unità crocieristica, confermando la capacità del sistema portuale spezzino di anticipare modelli sostenibili nel comparto marittimo.  Questo progetto, integrato con le opere già in corso per la digitalizzazione, l’intermodalità e il potenziamento infrastrutturale del porto, rafforza la strategicità dello scalo e il suo ruolo nel sistema Paese".

“In un momento storico caratterizzato da grandi sfide – conclude Frijia – i nostri porti mostrano una straordinaria capacità di adattamento e sviluppo. Dobbiamo proseguire su questa strada, investendo su innovazione, sostenibilità e intermodalità, per rendere sempre più competitivo e strategico il sistema portuale spezzino e dell’intero Mar Ligure Orientale.”

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Fratelli D'Italia

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Email: fratelliditalia.laspezia@gmail.com

 

 

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