I consiglieri comunali Bernardo Ratti ed Emanuele Nebbia Colomba, del Gruppo "Siamo il Golfo dei Poeti", hanno presentato un'interrogazione per il prossimo Consiglio Comunale sulla fermata dell'autobus in piazza Garibaldi.
"Sollecitati da tanti cittadini - spiegano chiediamo all'Amministrazione se è intenzionata al ripristino della pensilina di Piazza Garibaldi, a nostro avviso necessaria, e al mantenimento della fermata, da tempo ormai precaria, nell'attuale posizione, considerando i disagi e le richieste degli utenti".
A supporto dell'Interrogazione dei due Consiglieri, su proposta e indicazione della candidata a Sindaco Aurora Minichini, sabato mattina è iniziata una raccolta firme in proposito, con il coinvolgimento del PD lericino e del gruppo civico "Lerici da Difendere". L'iniziativa della Minichini in poche ore ha raccolto consensi e decine di firme.
La pensilina era stata tolta a seguito dei lavori del primo lotto della passeggiata, prospettando anche lo spostamento della fermata per dare, secondo il Sindaco e Assessore ai LLPP, continuità tra la Piazza e i Giardini e come da dichiarazioni del Sindaco, anche per "poter alzare lo sguardo sui palazzi antichi, sul Castello".
Una progettualità che, nella premessa dell'interrogazione, viene definita "poco capibile".
Queste le motivazioni addotte:
"- La pensilina, un servizio pubblico importante, è stata tolta frettolosamente. Tra l'altro era architettonicamente piacevole e ben inserita nel contesto dell'area, senza particolari limitazioni alla visuale d'insieme; era un punto di aggregazione, con copertura ampia e panchine; un punto di protezione dalla pioggia e, in estate, dal sole;
- Per dare "continuità" al percorso pedonale, sarebbero bastate piccole migliorie strutturali. Oltretutto l'attuale fermata, sicuramente la più utilizzata del Comune, per la larghezza della carreggiata, è situata nel posto più adatto e fruibile;
- Le caratteristiche più apprezzate e suggestive di un Borgo ligure sono i percorsi alternativi e "movimentati", non certo la continuità e la perfezione lineare delle vie
- Si deve pensare anche alla vita di tutti i giorni, ai residenti, spesso dimenticati dall'attuale Amministrazione: a chi va a fare la spesa, a chi prende l'autobus per andare nelle Frazioni, a chi va al mercato, all'ordinaria attività quotidiana, non solo a chi viene a fare la passeggiata domenicale.
Proseguono Ratti e Nebbia Colomba: "Attualmente la fermata risulta "precaria", senza alcun tipo di riparo, specialmente nei mesi invernali, per pioggia e intemperie, con pesanti disagi per gli utenti, specialmente in giornate particolari, come il sabato mattina, giorno in cui, per il mercato, l'affollamento dovuto alle persone in attesa dell'autobus, a quelle di passaggio tra Molo e Giardini, a quelle che attraversano la strada, potrebbero sussistere situazioni di rischio".
Recentemente il Sindaco ha dichiarato che, previa autorizzazione della Soprintendenza, la fermata potrebbe essere spostata "a metà di Piazza Garibaldi con eliminazione di una delle aiuole". Oltre venir meno alla sua affermazione circa "lo sguardo sui palazzi antichi, sul Castello", in quanto più di ostacolo e di impaccio che nella precedente posizione, probabilmente le difficoltà di scorrimento del traffico aumenterebbero, vista la limitatezza della carreggiata. Le richieste dell'Interrogazione, data l'urgenza dovuta agli evidenti disagi, sono di riconsiderare il riposizionamento di una pensilina nell'attuale fermata per supportare gli utenti o, nel caso invece di spostamento a metà di Piazza Garibaldi, anche nell'attesa di eventuale richiesta alla Soprintendenza, quali sono i tempi progettuali e di posizionamento", concludono i due consiglieri comunali.
La raccolta firme proseguirà anche nelle prossime settimane, per sollecitare Sindaco e Giunta ad intervenire, "per restituire alla Comunità un punto di attesa dignitoso e sicuro nella Piazza cuore del borgo".







