Da mesi si moltiplicano le dichiarazioni della Giunta regionale e degli amministratori dei principali Enti Locali su presunti interventi di potenziamento del TPL per incrementare il servizio e potenziare le aziende. Ma la realtà è diversa: nessuna risorsa aggiuntiva, con le aziende e i lavoratori che per assicurare un servizio decente devono fare i salti mortali.
È tempo di passare dalle parole ai fatti.
Basta annunci e conferenze stampa: servono risorse aggiuntive, stanziamenti certi e un piano di rilancio vero per garantire sicurezza ai lavoratori e qualità ai cittadini.
Nelle prossime settimane si aprirà la discussione dei bilanci regionali e comunali. Sarà quello il momento della verità: vedremo se la maggioranza accetterà o respingerà la nostra proposta di aumentare i fondi per il trasporto pubblico locale.
La preoccupazione è forte: dalla legge finanziaria che il Governo Meloni si appresta ad approvare, i segnali vanno nella direzione opposta. Ancora una volta il trasporto pubblico rischia di essere sacrificato, penalizzando pendolari, studenti e lavoratori.
Noi chiediamo un'inversione di rotta.
Il trasporto pubblico deve tornare al centro delle politiche nazionali e locali, come leva di giustizia sociale e di sostenibilità ambientale delle città.
Noi non ci fermeremo: continueremo a portare questa battaglia nelle aule consiliari (Comune, Provincia e Regione) e in Parlamento, perché il diritto alla mobilità è un diritto di tutti e non un lusso per pochi.
Viviana Cattani
Consigliera comunale PD La Spezia
Consigliera provinciale minoranza La Spezia







