La decisione ha riacceso la storica polemica sulla gestione dei servizi ferroviari, giudicata da più parti come eccessivamente orientata al turismo e disattenta alle esigenze di chi vive e lavora in queste aree.
Ritorno al Passato: Meno Treni di Prima
L'interruzione del servizio estivo segna il ritorno a un regime di un solo treno all'ora, a cui si aggiunge una sosta sporadica del Regionale Veloce La Spezia Centrale - Genova ogni due ore. I dati sono impietosi: il numero di treni che fermano oggi nei borghi è inferiore a quello che si registrava prima dell'introduzione del Cinque Terre Express.
Ancora più emblematica è la scomparsa delle nuove corse che, da giugno, collegavano Levanto con la stazione di La Spezia Migliarina. Questo fatto, secondo i residenti, dimostra come il recente e oneroso investimento per la stazione di Migliarina sia stato pensato esclusivamente per i flussi turistici e non per agevolare il territorio che deve accoglierli.
Le Richieste Essenziali al Tavolo Regionale
Nonostante anni di segnalazioni e solleciti, la Regione Liguria non avrebbe ancora recepito le necessità cruciali per garantire una minima vivibilità invernale. Per questo, residenti, pendolari e operatori locali hanno riepilogato una serie di richieste essenziali rivolte a Trenitalia e alla Regione per il Contratto di Servizio invernale:
Scuola e Pendolari Mattutini: Prolungamento fino a Migliarina del Regionale 122215 (arrivo a La Spezia Centrale alle 7:31) per permettere agli studenti di raggiungere comodamente gli istituti di via Fontevivo, eliminando cambi non garantiti o l'uso di autobus aggiuntivi.
Rientro Scolastico: Partenza da Migliarina del Regionale 12228 (previsto da La Spezia Centrale alle 13:12), per evitare che gli studenti debbano attendere un'ora intera per il treno successivo.
Lavoratori Notturni: Proseguimento e rientro per/da Migliarina di tutte le corse in arrivo/partenza a/da La Spezia Centrale dopo le 20:00, vitale per il rientro a casa dei dipendenti della ristorazione a fine turno.
Vita Sociale e Culturale: Aggiunta di un treno sulla tratta dopo le 24:00, almeno il venerdì e il sabato, per consentire ai giovani di fruire di cinema, teatri e attività serali.
Ripristino Generale: Ripristino delle fermate a Monterosso e Riomaggiore del Regionale Veloce 3261 da Parma e il ripristino del numero totale di corse che servivano le Cinque Terre prima dell'introduzione dell'Express.
La Questione del Dopocena e la Tenuta Economica
La mobilità non è un problema solo ferroviario. Nella stessa "città turistica" della Spezia, l'orario invernale riduce il trasporto pubblico dopo le 20:00 a un solo bus ogni due ore (il Lerici - Portovenere) dalla zona della stazione verso la periferia.
"Se non si può garantire ai dipendenti un impiego a tempo pieno e la possibilità di tornare a casa la sera," sottolineano gli operatori economici, "diventa difficile anche garantire l'apertura dei locali."
I firmatari del comunicato, che rappresentano residenti, pendolari e imprenditori, restano convinti che, come è avvenuto in altre circostanze, sia possibile modificare il Contratto di Servizio tra Trenitalia e Regione. L'obiettivo è dare un senso più coerente alla Delibera 1481/2015, che istituiva il Cinque Terre Express per servizi "dedicati al territorio delle Cinque Terre".
Al territorio. E non solo al turismo.







