All'ordine del giorno temi scottanti: dalla sicurezza del Centenario del Palio del Golfo alla controversa questione del patrocinio comunale alla fiera Seafuture.
Palio del Golfo: cedimenti e fumogeni sotto accusa
Il Question Time si è aperto con interrogazioni sull'organizzazione del Centenario del Palio del Golfo, presentate dai consiglieri Gina Gabriella Crovara (Gruppo Misto di Minoranza) e Massimo Lombardi (Spezia Bene Comune – PRC).
La consigliera Crovara ha denunciato due episodi preoccupanti: il lancio di fumogeni verso il pubblico da parte delle tifoserie e, soprattutto, il cedimento di una tribuna prima dell'inizio del Palio Senior, con conseguenze per i presenti evitate solo grazie al tempestivo intervento della Protezione Civile.
L'assessore Pietro Antonio Cimino ha risposto che il palco è stato affidato tramite gara pubblica a una ditta di Pisa, che ha fornito tutta la documentazione necessaria e il collaudo. Il controllo degli accessi è stato gestito dal Comitato del Palio. È stata istituita una commissione d'indagine per accertare eventuali responsabilità e, qualora vengano confermate irregolarità, l'Amministrazione ha assicurato che procederà per vie legali.
Giochi pericolosi ai Giardini Pubblici
Altra questione sollevata in Question Time riguarda la sicurezza del parco giochi di Viale Mazzini. È stato segnalato il cedimento di una carrucola mentre giocava un bambino, fortunatamente senza gravi conseguenze. I consiglieri hanno chiesto chiarimenti sulla regolarità dei controlli e sulla sicurezza dell'area, anche in relazione ad accessi impropri notturni.
L'assessore Kristopher Casati ha garantito che i giochi sono revisionati periodicamente e che l'ultimo controllo al Centro Allende risale a 20 giorni prima dell'incidente. Non risulterebbero segnalazioni di accessi notturni da parte di adulti.
Bilanci e DUP: scontro maggioranza-minoranza
La delibera sulla ricognizione dello stato di attuazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2025-2027 è stata approvata con 18 voti favorevoli e 13 contrari, ma non senza polemiche.
Martina Giannetti ha criticato il mancato avanzamento del Tunnel di Viale Italia e l'assenza di progetti per le aree ENEL, oltre alla scarsa attenzione per le periferie e il commercio. Patrizia Frandoli ha sollevato dubbi sulla sicurezza della movida, ritenendo il piano sottodimensionato.
Particolarmente duro l'intervento di Fabio Cenerini, che ha dichiarato di aver lasciato la maggioranza proprio sul tema sicurezza, criticando l'Amministrazione per l'assenza di risultati concreti. Roberto Centi ha denunciato una "comunicazione autocelebrativa" del Comune.
Giacomo Peserico, per la maggioranza, ha rivendicato i risultati ottenuti, come il recupero del Parco delle Mura e del parco della Rimembranza e il miglioramento delle partecipate. Il bilancio consolidato 2024 è stato successivamente approvato con 28 voti favorevoli e 3 contrari.
Pubblica Assistenza: stallo in aula
Il dibattito sulla mozione a tutela della Pubblica Assistenza della Spezia, legata alla legge regionale sui servizi funebri e trasporti sanitari, ha mostrato una maggioranza e un'opposizione spaccate.
Andrea Frau ha denunciato: "È la terza volta che parliamo della Pubblica Assistenza. Sono anni che chiediamo al Sindaco Peracchini di risolvere questi problemi e nessuno si è mai presentato nelle commissioni regionali."
Gianmarco Medusei, per la maggioranza, ha assicurato che "il Sindaco non firmerà nessuna revoca perché verrà trovata una soluzione", accusando la minoranza di "speculare sulla questione per scopi politici."
Dopo vari emendamenti, la mozione della minoranza è risultata in un pareggio (18 favorevoli, 18 contrari), mentre la mozione emendata dalla maggioranza è passata con 20 voti favorevoli e 9 contrari.
Seafuture: "No al patrocinio comunale per una fiera di armi"
Il momento più teso della serata è arrivato con la discussione sulla mozione contro il patrocinio comunale a Seafuture. La maggioranza aveva chiesto l'inversione dell'ordine dei lavori, ma la minoranza si è opposta visto il numeroso pubblico presente in aula.
Giorgia Lombardi ha pronunciato un intervento appassionato: "La fiera Seafuture si svolge dal 2004 ma è completamente cambiata. Ora è diventata un mercato delle armi con la partecipazione di regimi totalitari. Concedere il patrocinio significa condividere la volontà di vendere armi a paesi che le usano per repressioni. Vogliamo davvero dare il nostro gonfalone a un commercio di guerra?"
La consigliera ha citato la legge 185/90 che vieta la vendita di armi a paesi che violano i diritti umani e l'articolo 11 della Costituzione, sottolineando la presenza in piazza di movimenti pacifisti e associazioni cattoliche contrari al patrocinio.
Massimo Lombardi ha concluso chiedendosi se sia "possibile un futuro della nostra città senza armi".
Ultima votazione della serata la maggioranza conferma il patrocinio a Seafuture. Sono 16 i voti a favore e 10 quelli contrari.
La seduta si è conclusa a tarda sera, lasciando aperti diversi fronti di scontro politico che promettono di animare i prossimi Consigli comunali.







