Sarzana torna al centro del dibattito dopo la soppressione della fermata Frecciabianca, sostituita dai Frecciarossa che da lunedì 25 agosto collegheranno la Liguria a Roma. Dopo il nostro articolo di approfondimento, interviene la sindaca Cristina Ponzanelli con una dichiarazione che mette in evidenza il ruolo strategico della città, sostenuta anche dai dati ufficiali sul turismo.
“Sarzana è porta della Liguria, crocevia tra regioni e destinazione turistica in costante crescita. Gli investimenti di RFI sulle tratte liguri non possono prescindere dalla consapevolezza di tale ruolo strategico della nostra città, che necessita di una implementazione delle tratte, a beneficio dei tanti lavoratori pendolari, degli studenti e dei turisti. Servono anche investimenti sulla stazione ferroviaria, che deve essere all’altezza di una città e di un territorio che sta vivendo uno sviluppo importante. Grazie a Regione per avere già avviato un’interlocuzione con i vertici di RFI, da cui attendiamo risposte immediate".
"Sarzana è inoltre l’unica città ligure candidata a Capitale italiana della cultura 2028, con il sostegno della Regione Liguria" – conclude la sindaca.
I numeri del turismo: crescita a doppia cifra
A confermare le parole del sindaco arrivano i dati ufficiali dell’Osservatorio turistico regionale. Nel primo semestre 2025 Sarzana ha registrato un incremento degli arrivi e delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2024. A giugno gli arrivi sono stati 8.067 contro i 7.354 dell’anno precedente (+9,7%), mentre le presenze hanno toccato quota 19.436 contro 17.808 (+9,1%).
Dati che consolidano un trend positivo costante: +123% di arrivi e +56% di presenze rispetto al 2020, a testimonianza di un territorio sempre più attrattivo. Un contesto che rende ancora più centrale il tema dei collegamenti ferroviari e della fermata dei treni ad alta velocità.
La partita ora è aperta: Regione Liguria ha annunciato di avere avviato un tavolo di confronto con RFI e Trenitalia, mentre cittadini e pendolari attendono risposte concrete.







