Si è svolto ieri sera l’ultimo consiglio comunale della Spezia prima della pausa estiva. Nessuna novità di rilievo, ma non sono mancate le polemiche tra maggioranza e opposizione, divise su aree Enel, rumori a Marola e gestione dei pass turistici
La capogruppo del Partito Democratico, Martina Giannetti, ha criticato «la totale assenza di trasparenza» sulla short list delle imprese selezionate da Enel per l’area dismessa: «Non sappiamo chi arriverà, con quali progetti e quale destinazione. È una violazione grave del rapporto con la città».
Giannetti ha inoltre attaccato la giunta per la «scarsa volontà di incidere» sul problema dei rumori provenienti dalla Base Navale di Marola e per la gestione dei pass turistici: «Mai prima d’ora un atto della giunta era stato adottato e revocato in pochi giorni, segno di spaccature interne e di assenza di una visione sulla mobilità».
Di segno opposto il commento di Oscar Teja, consigliere di Vince Liguria La Spezia: «Abbiamo approvato interventi concreti per la città, ma l’opposizione preferisce polemizzare su una delibera già revocata. Mentre loro discutono, noi realizziamo progetti: 30 nuovi parcheggi a Pitelli, altri in programma a Biassa nel 2026, riqualificazione di Via Prione, manutenzione straordinaria nelle scuole, fontana di Piazza Brin, abbattimento delle barriere architettoniche e restyling del Palco della Musica».
«Siamo l’amministrazione del fare – ha concluso – e portiamo avanti opere vere, programmazione seria e risposte concrete alle esigenze dei quartieri».
```







