Nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 78, Peppino Impastato fu rapito e ucciso dalla mafia con una carica di tritolo, dopo essere stato immobilizzato sui binari della ferrovia vicino Cinisi, comune in provincia di Palermo. Sono trascorsi 47 anni. Peppino aveva 30 anni. Venne inscenato un attentato in cui Peppino apparisse come suicida, nel tentativo di depistare e distruggerne anche l'immagine e la memoria.
La Segreteria Provinciale di Rifondazione Comunista La Spezia sottolinea: "Furono i suoi compagni a ricostruire la verità. Peppino con la sua vita, con le sue lotte rimane un punto di riferimento sempre attuale per il movimento comunista. Riuscì con la coerenza della sua vita e della sua militanza politica a plasmare non solo i compagni della sua generazione ma a divenire punto di riferimento morale e politico anche delle generazioni successive sino ad i giorni nostri. Le lotte di Peppino rimangono un punto di riferimento attuale per i comunisti ed il movimento antimafia".
Venerdì 9 maggio alle ore 16:45, Peppino impastato sarà ricordato al cippo a lui dedicato in Viale Alpi, voluto fortemente dalla ex Assessore del Comune della Spezia Simona Cossu.







