fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Presentazione del volume «Mordacci a Sant’Anna» In evidenza

L’Accademia «Giovanni Capellini» informa il gentile pubblico che nel Salone Sforza, in via XX settembre n.148, alla Spezia, il giorno mercoledì 14 giugno c.a., alle ore 17:00, sarà presentato il volume «Mordacci a Sant’Anna», edito dalle Edizioni del Porticciolo, nella collana La Bussola.


L’opera, curata da Mara Borzone, da Pier Luigi Acerbi e da Valerio Cremolini, verrà presentata dalla dott.ssa Marzia Ratti, dirigente dei Servizi Culturali del Comune della Spezia.
Il libro descrive le opere plastiche realizzate dallo scultore Rino Mordacci (1912-2007) per la chiesa parrocchiale di Sant’Anna del Felettino, alla Spezia.
Mordacci è stato fra gli artisti più noti ed amati della città. Partecipò a diverse manifestazioni nazionali d’arte ed ottenne importanti premi e riconoscimenti. Il legno fu il materiale da lui prediletto per realizzare le sue opere, ma non disdegnò anche gli altri supporti con cui realizzò diverse opere. Il suo lavoro si inserisce a pieno titolo nella tradizione scultorea spezzina, che annovera molte altre stimate figure.
S’invita il pubblico a partecipare numeroso alla presentazione di questo importante volume, che rappresenta la concreta volontà di testimoniare l’importanza dell’opera di Rino Mordacci nell’articolato panorama dell’arte spezzina.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Partecipa ai sondaggi della Gazzetta della Spezia: clicca qui.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Accademia Capellini

Via XX Settembre 148
19121 La Spezia

Tel. / Fax 0187-736944
Casella Postale 101

www.accademiacapellini.it/

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

 
 
Studio Legale Dallara