“Il secondo secolo inizia oggi”. Con queste parole il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha aperto la presentazione della 101ª edizione del Palio del Golfo, svelata questa mattina nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Civico. (Programma completo qui: https://www.paliodelgolfo.it)
Dopo lo straordinario appuntamento del centenario, il Palio entra in una nuova fase della propria storia, mantenendo il legame con le sue radici marinare e con le tredici borgate che da oltre un secolo animano l’importante sfida remiera.
Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, il Comitato delle Borgate, la Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso, le autorità civili e militari e tutti i soggetti che durante l’anno lavorano per rendere possibile una manifestazione che rappresenta uno dei simboli più forti dell’identità spezzina.
L’edizione 2026 sarà caratterizzata da un passaggio particolarmente significativo: la riaffiliazione del Palio del Golfo alla Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso (FICSF), un ritorno che punta a rafforzare la dimensione sportiva della competizione, offrendo nuove opportunità di collaborazione, formazione e crescita per atleti e società remiere.
“Il Palio nasce oltre cento anni fa da una semplice sfida tra equipaggi delle barche guidate dai muscolai, cariche di mitili – ha ricordato il sindaco Peracchini – e oggi rappresenta una manifestazione capace di racchiudere la tradizione del nostro Golfo e il rapporto profondo tra la città e il mare”.
Il sindaco ha sottolineato il valore del lavoro quotidiano delle borgate e di tutte le persone che, lontano dai riflettori, preparano imbarcazioni, allenano gli equipaggi e custodiscono una tradizione tramandata tra generazioni.
“Dobbiamo sempre ricordare i sacrifici enormi fatti dalle borgate, dagli atleti, dagli allenatori e dai dirigenti. Dietro il Palio c’è una grande famiglia che lavora tutto l’anno”.
Un ringraziamento è stato rivolto al Comitato delle Borgate, alle Borgate, alla Marina Militare, alla Capitaneria di Porto, alle forze dell’ordine, alla Prefettura, alla Questura, ai Vigili del Fuoco e a tutte le realtà impegnate nell’organizzazione e nella sicurezza dell’evento.
Un patrimonio che appartiene a tutto il Golfo
Il valore identitario della manifestazione è stato ribadito dall’assessore al Turismo della Regione Liguria Luca Lombardi, che ha portato il saluto del presidente Marco Bucci.
“Il Palio del Golfo è sport, agonismo, tecnica, fiato, ma soprattutto identità”, ha sottolineato Lombardi, ricordando come una sfida nata dal lavoro degli uomini di mare sia diventata negli anni un evento capace di raccontare il territorio attraverso cultura, turismo e partecipazione.
“Chi arriva alla Spezia non trova soltanto una disfida remiera – ha aggiunto – ma anche la storia dei borghi, la cucina, l’accoglienza e una comunità che vive il mare”.
Il sindaco di Lerici Marco Russo ha ricordato il valore del Palio come filo conduttore dell’intero Golfo: una manifestazione che unisce territori diversi attraverso una storia comune e attraverso il lavoro di tanti volontari che durante tutto l’anno preparano la competizione e gli eventi collegati.
Anche l’Assessore Sara Mancini in rappresentanza del Sindaco di Porto Venere Francesca Sturlese ha confermato il proprio sostegno alla manifestazione, sottolineando il ruolo del Palio come strumento di aggregazione e valorizzazione delle giovani generazioni.
Il lavoro delle borgate e il percorso del Palio
La presidente del Comitato delle Borgate Francesca Micheli ha posto l’attenzione sul lavoro organizzativo che accompagna il Palio durante tutto l’anno.
“Dietro pochi minuti di gara c’è un lavoro enorme, preparato per mesi”, ha spiegato, ringraziando Comune della Spezia, Capitaneria di Porto, Autorità di Sistema Portuale, Borgate e tutte le realtà che hanno collaborato anche nella gestione delle problematiche tecniche legate ai campi di gara.
“Dobbiamo mettere insieme tutte le realtà e remare tutti dalla stessa parte”, ha sottolineato, ricordando il valore della collaborazione tra istituzioni, federazione e borgate.
Frijia: “Un lavoro condiviso per consegnare alla città un Palio più forte”
L’assessore al Palio del Golfo Maria Grazia Frijia ha rivolto un ringraziamento a tutti coloro che rendono possibile la manifestazione, a partire dal personale del Comune della Spezia, dagli uffici e dalle realtà che lavorano durante tutto l’anno alla sua organizzazione.
“Dietro lo spettacolo che tutti vediamo ci sono mesi di lavoro – ha sottolineato –. Oggi le norme sulla sicurezza sono sempre più stringenti e riuscire a coniugare tradizione e nuove regole è una sfida complessa. Per questo voglio ringraziare la Capitaneria di Porto, la Prefettura, le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco e tutte le istituzioni coinvolte”.
Frijia ha ricordato il percorso portato avanti negli ultimi anni per valorizzare il Palio del Golfo, rafforzandone il riconoscimento anche a livello nazionale attraverso iniziative istituzionali, il patrocinio del Ministero del Mare, i progetti dedicati alla cultura marinara e il coinvolgimento delle scuole.
“Abbiamo cercato di dare risposte alle problematiche del Palio, di sostenerlo e di farlo crescere, con l’obiettivo di consegnare alla città una manifestazione più solida, più conosciuta e proiettata verso il futuro, senza mai perdere il legame con le sue radici”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle borgate e a tutte le persone che fanno vivere la manifestazione: “Mi sono divertita e sono diventata anch’io una borgatara”, ha aggiunto Frijia.
La FICSF: “Sostenere la tradizione significa costruire il futuro”
Il presidente della Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso Marco Mugnani ha ribadito il valore del ritorno del Palio nel sistema federale dopo 25 anni.
“Se perdiamo il ricordo perdiamo anche il futuro”, ha ricordato, spiegando che la collaborazione con la Federazione non riguarderà soltanto la regolarità delle competizioni, ma anche il sostegno alle società, la formazione degli allenatori e la crescita tecnica degli atleti.
“Il nostro obiettivo è mettere gli equipaggi nelle condizioni migliori per affrontare le gare e costruire un percorso condiviso con tutte le realtà territoriali”.
Il consigliere di indirizzo di Fondazione Carispezia, Mario Baldini, ha confermato il sostegno alla sfilata delle borgate, una collaborazione che prosegue nel tempo a favore di una manifestazione capace di custodire e trasmettere l’identità, la storia e le tradizioni marinare del Golfo.
Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, ha ribadito il legame profondo tra il porto e il Palio del Golfo, sottolineando come la manifestazione rappresenti un patrimonio condiviso dell’intera comunità e un elemento identitario che unisce istituzioni, borgate e mondo del mare.
La Marina Militare e la Spezia: un legame profondo con il mare
Alla presentazione è intervenuto il capitano di vascello Rodolfo Calabrò, in rappresentanza dell’Ammiraglio Comandante Marittimo Nord Flavio Biaggi, portando il saluto della Marina Militare.
La presenza della Marina al Palio del Golfo si inserisce in un rapporto storico e profondo con la città della Spezia, un legame costruito nel tempo attorno al mare e alla cultura marinara.
La Marina Militare ha confermato la propria vicinanza a una manifestazione che rappresenta non soltanto una competizione sportiva, ma un’espressione autentica dell’identità del territorio.
Capitaneria di Porto: “Il Palio è capacità di fare squadra”
Il comandante della Capitaneria di Porto della Spezia CV Alessio Morelli ha evidenziato il valore della collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.
“Per noi è un piacere poter essere presenti e dare il nostro supporto”, ha spiegato, sottolineando come dietro una manifestazione di questa portata ci siano aspetti tecnici, organizzativi e umani che spesso non sono immediatamente visibili.
Il Palio, ha ricordato, è la cristallizzazione del “Sistema Spezia”, della capacità di amministrazioni, associazioni e istituzioni di lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune, garantendo allo stesso tempo lo svolgimento dell’evento nella massima sicurezza.
Il racconto del Palio tra immagine e memoria
Durante la presentazione sono stati infine ricordati due elementi che accompagneranno l’edizione 2026.
Il primo è il nuovo manifesto ufficiale del 101° Palio del Golfo, realizzato dall’artista spezzino Lorenzo Ludi, con la collaborazione di The Spezziner per i loghi dedicati alle tredici borgate.
Il secondo è la mostra “Da Festa del Mare a Palio del Golfo. Documenti e fotografie storiche 1923-1999”, realizzata dall’Archivio di Stato della Spezia in collaborazione con la Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregosi”.
Dopo cento anni di storia, la sfida delle tredici borgate continua a rinnovarsi, mantenendo vivo quel legame profondo tra la città, il mare e le persone che ogni anno rendono possibile questa grande festa.







