Una stretta sulla movida estiva per conciliare il divertimento con il diritto al riposo dei residenti e garantire maggiore sicurezza in città: è l'obiettivo del sindaco Cristina Ponzanelli che ha firmato un'ordinanza che introduce una serie di misure straordinarie valide dal 18 luglio al 17 agosto 2026. Il provvedimento interessa il centro storico e diverse aree del semicentro, con limitazioni agli orari delle attività, al consumo di alcol e alla diffusione della musica. L'ordinanza nasce dall'aumento dell'afflusso turistico e dal fitto calendario di eventi estivi, ma anche dalle segnalazioni delle forze dell'ordine e della Polizia Locale relative a episodi di schiamazzi, liti e disturbo della quiete pubblica registrati nelle ultime settimane.
L'amministrazione comunale sottolinea di voler continuare a promuovere Sarzana come città viva e attrattiva, senza però compromettere il decoro urbano e la qualità della vita dei residenti. Tra le principali novità figura la chiusura, dalle 2 alle 6 del mattino, di esercizi commerciali, attività artigianali, pubblici esercizi e circoli privati autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande. La disposizione non sarà applicata nelle serate del 21 luglio, 8 agosto, 14 agosto e 15 agosto, in occasione di eventi programmati. Nelle stesse aree sarà inoltre vietato consumare o detenere per il consumo bevande alcoliche in spazi pubblici, salvo all'interno dei plateatici autorizzati dei locali. Durante gli eventi in programma in Piazza Matteotti, sarà consentito esclusivamente il consumo di bevande analcoliche o con gradazione inferiore al 6% servite in contenitori di carta o plastica.
L'ordinanza rafforza anche il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro, estendendolo ai distributori automatici nella fascia oraria tra le 21 e le 6. Per gli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto viene inoltre vietata la vendita di alcolici dalle 21 fino alle 6 del mattino successivo, con l'eccezione dei negozi che consentono il consumo sul posto tramite tavoli interni.
Sul fronte dell'intrattenimento, l'ordinanza dispone la cessazione di ogni attività musicale, anche di sottofondo, dall'una di notte fino alla chiusura dei locali, salvo le consuete deroghe previste nelle quattro serate escluse dai divieti. Viene inoltre vietato l'utilizzo di amplificatori, percussioni e altri strumenti di diffusione sonora sul suolo pubblico, salvo specifica autorizzazione.
Particolare attenzione è dedicata alla tutela dei minori. Per tutto il territorio comunale sarà vietato a chiunque somministrare, vendere o cedere, a qualsiasi titolo, bevande alcoliche ai minori di 18 anni, rafforzando così le norme già previste dalla legislazione nazionale. Le violazioni più gravi potranno comportare sanzioni amministrative comprese tra 500 e 5.000 euro, mentre per altri divieti, come il consumo di alcol nelle aree vietate o l'utilizzo di strumenti di amplificazione non autorizzati, sono previste multe da 25 a 500 euro.
Con questo provvedimento l'amministrazione comunale punta a trovare un equilibrio tra la vivacità dell'estate sarzanese e la tutela della sicurezza, del decoro urbano e della tranquillità dei cittadini, intervenendo su quei comportamenti che, soprattutto nei fine settimana, hanno contribuito ad aumentare episodi di degrado e disturbo della quiete pubblica.
Qui sotto è possibile scaricare l'ordinanza.







