La sedicesima edizione del Cocktail Fest torna a Sarzana dal 10 al 12 luglio, confermando il legame profondo tra la manifestazione e la città che l’ha vista nascere. L’assessore Luca Ponzanelli ha evidenziato come il Fest rappresenti un esempio di dedizione e costanza, qualità che hanno permesso all’evento di crescere nel tempo e di consolidarsi nonostante qualche pregiudizio ancora presente verso il mondo della mixology. "Parlare di costanza è un valore importante", ha sottolineato, ricordando come l’amministrazione abbia sempre sostenuto iniziative capaci di arricchire il calendario estivo e di valorizzare il centro storico. Il patrocinio del Comune di Sarzana conferma questa volontà.
Per Francesco Valletta, organizzatore del Fest, riportare ogni anno la manifestazione a Sarzana è "un onore da cittadino sarzanese. La prima edizione è nata qui e, finché sarà possibile, il Fest resterà legato alla città". Il tema scelto per il 2026, Local culture, invita a raccontare Sarzana attraverso la miscelazione: profumi dei vicoli, tradizioni culinarie, ingredienti locali e memorie architettoniche diventano ispirazione per cocktail che trasformano il territorio in un’esperienza di gusto.
Il percorso del Fest si snoda per le vie del centro storico, dove i partecipanti potranno assaggiare cocktail alcolici e analcolici, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema del bere consapevole. Ogni drink sarà accompagnato da una spiegazione che ne racconta la creazione, gli ingredienti e il legame con la città, valorizzando la figura del barman come professionista capace di unire tecnica, creatività e cultura.
L’edizione 2026 ospiterà anche nomi di rilievo internazionale. Arriveranno da Barcellona due protagonisti della scena mondiale: Matteo Bernardini, bartender manager del Paradiso, premiato come miglior bar al mondo nel 2022, e Cristiano Corsano, bartender del Sips, classificato terzo nella lista The World’s 50 Best Bars 2025. La presenza di professionisti di questo livello conferma la crescita del Fest e la sua capacità di attrarre figure di riferimento nel mondo della miscelazione.
Un aspetto centrale dell’edizione è la vocazione green. Valletta ha spiegato come il Fest abbia raccolto i feedback dei partecipanti, individuando la necessità di migliorare la gestione dei bicchierini. In collaborazione con Legambiente, saranno posizionati cestini dedicati al riciclo: per ogni bicchierino conferito, l’organizzazione donerà cinque centesimi ai circoli locali dell’associazione. Il fondo raccolto sarà trasformato in pulizie straordinarie del territorio nei mesi di agosto e settembre, documentate sui canali ufficiali del festival.
Sul valore dell’iniziativa è intervenuto anche Lorenzo Servadei di Confcommercio, che ha ricordato come l’associazione abbia creduto nel Cocktail Fest fin dalla prima edizione. "È un evento che raggiunge molti obiettivi insieme: qualità, cultura, ricerca nella miscelazione", ha spiegato. Servadei ha sottolineato inoltre il coinvolgimento diretto delle aziende e delle attività commerciali: il percorso del Fest mette i partecipanti nelle condizioni di passeggiare per la città, scoprendone le bellezze architettoniche e il tessuto commerciale. Un modello che, secondo Confcommercio, va nella direzione giusta per valorizzare Sarzana e rafforzare la collaborazione tra operatori e amministrazione.
Tra le novità di quest’anno debutta il Fanta Cocktail Fest, un gioco che permette ai partecipanti di creare una squadra di tre barman e accumulare punti in base alle loro performance. Un’iniziativa pensata per coinvolgere il pubblico, valorizzare i professionisti e aggiungere una dimensione ludica alla manifestazione.
Il programma prevede guest night, workshop e una nuova cocktail night con musica diffusa nel centro storico, concerti in piazza e dj set nei locali aderenti. Con un biglietto da 20 euro, acquistabile in prevendita o allo stand di piazza Luni, i partecipanti potranno muoversi liberamente tra i bar coinvolti: Gran Caffè, San Giorgio, Taffy’s, Nob, Costituzionale, Cardinale, Caffè Garibaldi, Le Boccanegrine e Magia.
Il Cocktail Fest si conferma così un appuntamento capace di unire qualità, cultura della miscelazione, valorizzazione urbana e sostenibilità, trasformando Sarzana in un laboratorio di creatività e partecipazione.







