L'artista giapponese Yoshin Ogata in mostra dall'11 al 19 luglio, inaugurazione sabato alle 19 nella splendida cornice di Villa Baffico, alle pendici del Parodi. A presentare le opere, insieme all'artista, il padrone di casa Massimiliano Scardigli, che con la sua famiglia mette a disposizione la residenza d'epoca per mostre ed esposizioni d'arte, mentre il curatore della mostra Paolo Cozzani presenterà le opere esposte, raccontando a chi non la conosce la straordinaria esperienza d'arte vissuta da Ogata, che con la moglie Yoshiko, anch'essa delicata artista nipponica, vive per metà dell'anno in Giappone e per metà nella sua residenza nel bosco di Zanego sopra a Lerici.
Come spiega Paolo Cozzani nella brochure di presentazione della mostra, " Ogata trae dall'energia dell'acqua l'ispirazione di molte sue opere, presenti in Giappone, Australia, Taiwan, Corea, Cina, Spagna, Brasile, Florida; particolarmente degne di nota sono la grande installazione 5 Ring realizzata nel 2008 per il parco delle Olimpiadi di Pechino e due grandi opere scolpite in Australia: Canto dell'acqua (2012) in marmo rosa per la città di Crystal Lake-Macclesfield e Sunshine (2016) in granito nero per la città di Adelaide. Dalle opere esposte a villa Baffico realizzate in marmi pregiati quali il macauba, l'azul di Bahia, lo statuario di Carrara, il nero del Belgio, emerge il flusso della vita che rende le opere di Ogata armoniose espressioni di bellezza ed eleganza, perché la poetica di Ogata prende corpo dallo studio filosofico dei quattro elementi naturali divinizzati: acqua, fuoco, terra, aria, dal cui equilibrio e ordine dipendeva la sopravvivenza del cosmo creato dal caos".
Le opere iconiche dell'artista giapponese di caratura internazionale rimarranno visitabili fino a domenica 19 luglio.
Per informazioni telefonare al numero 3284674220







