Un nuovo deposito attrezzato per accogliere i mezzi di ultima generazione, una rete filoviaria ormai prossima all’entrata in servizio e un piano di investimenti che negli ultimi anni ha superato i 50 milioni di euro. È questo il quadro tracciato questa mattina durante l’inaugurazione del rinnovato deposito ATC di Mazzetta, in via Lunigiana, struttura destinata a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo del trasporto pubblico locale.
Erano presenti il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, Matteo Ridolfi, direttore di MP Mobilità e Parcheggi e il presidente Riccardo Precetti; Massimo Bellavigna, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ATC Esercizio e il presidente Franco Pomo.
L’intervento rappresenta uno dei tasselli più importanti del più ampio progetto di ammodernamento della mobilità cittadina portato avanti dall’amministrazione comunale insieme ad ATC Mobilità e Parcheggi e ATC Esercizio. Un percorso che guarda alla sostenibilità ambientale, all’efficienza del servizio e alla necessità di adeguare le infrastrutture all’arrivo dei nuovi filobus e dei mezzi da 18 metri.
Nel corso della presentazione il sindaco Pierluigi Peracchini ha ripercorso il cammino compiuto negli ultimi anni. Al momento dell’insediamento dell’amministrazione, nel 2017, il sistema del trasporto pubblico locale si trovava infatti ad affrontare numerose criticità: una flotta caratterizzata da mezzi con un’età media elevata, problematiche legate alla qualità dell’aria e la necessità di rilanciare un servizio considerato strategico per il territorio.
Da allora è stato avviato un programma di investimenti che ha consentito il progressivo rinnovo del parco mezzi, con l’acquisto di circa 150 autobus di nuova generazione e una consistente riduzione delle emissioni inquinanti. Un percorso che proseguirà nei prossimi mesi con l’arrivo di ulteriori veicoli e con la piena attivazione del sistema filoviario.
Peracchini ha inoltre evidenziato come il potenziamento del trasporto pubblico sia strettamente collegato alla crescita turistica della città. La Spezia si prepara infatti a superare le 200 navi da crociera annuali e ad accogliere circa 750mila passeggeri, numeri che richiedono servizi sempre più efficienti e infrastrutture adeguate. In quest’ottica si inseriscono il rilancio della stazione marittima, il progetto della nuova stazione ferroviaria di Migliarina e il miglioramento dei collegamenti con il terminal crociere.
L’obiettivo dichiarato resta quello di ridurre ulteriormente il traffico e l’inquinamento nel centro urbano, favorendo l’utilizzo del trasporto pubblico attraverso mezzi moderni, parcheggi di interscambio e nuove soluzioni di mobilità sostenibile.
Il sindaco ha inoltre ricordato le difficoltà che interessano il settore del trasporto pubblico a livello nazionale, a partire dalla carenza di autisti, una problematica che coinvolge molte realtà italiane ma che alla Spezia viene affrontata con un impatto più contenuto rispetto ad altri territori.“Quanto fatto fino ad ora, non è un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale di un percorso di trasformazione del trasporto pubblico locale” ha sottolineato il primo cittadino.
Il nuovo deposito di Mazzetta nasce proprio per sostenere questa trasformazione. Come spiegato dal presidente di ATC Mobilità e Parcheggi Riccardo Precetti, il progetto si inserisce in un programma più ampio che comprende tre grandi interventi: il sistema dei parcheggi di interscambio, l’ammodernamento del deposito e il completamento della nuova rete filoviaria cittadina.
Particolare attenzione è stata dedicata alla progettazione delle opere, sviluppate nel rispetto delle normative di sicurezza e con soluzioni capaci di limitare l’impatto ambientale e paesaggistico. Gli interventi hanno consentito di recuperare oltre 3.000 metri quadrati di superficie attraverso la riqualificazione del piazzale, il rifacimento delle recinzioni, la realizzazione di nuovi accessi e la sistemazione complessiva dell’area.
Sono stati inoltre installati un nuovo sistema di raccolta delle acque meteoriche, pavimentazioni drenanti e impianti progettati per migliorare la gestione delle attività operative.
Tra le opere più significative figura la nuova linea di revisione aziendale, definita unica nel suo genere a livello regionale, dotata di attrezzature moderne compatibili con le verifiche richieste dalla Motorizzazione Civile.
L’intervento ha permesso di rinnovare diverse attrezzature tecniche, compresi nuovi sollevatori a colonna in grado di operare sui mezzi di maggiori dimensioni. Potenziata anche la rete antincendio con nuovi idranti e predisposta l’installazione di un impianto fotovoltaico da circa 50 kW sulle coperture esistenti, destinato a incrementare l’autonomia energetica della struttura.
Tra gli interventi realizzati rientra anche lo spostamento all’esterno dell’impianto di lavaggio dei bus.
Nell’ambito della riorganizzazione logistica è stata inoltre acquisita e riqualificata un’area adiacente al deposito, destinata ad accogliere i nuovi filobus da 18 metri e i mezzi utilizzati per il trasporto scolastico.
Dal punto di vista economico, l’investimento per il deposito e per l’acquisizione delle aree supera i 2,6 milioni di euro, mentre i parcheggi di interscambio valgono circa 5,6 milioni. A questi si aggiungono oltre 10 milioni di euro destinati agli interventi sulla rete filoviaria, comprese le sottostazioni elettriche, le nuove infrastrutture tecnologiche e gli adeguamenti viari.
Proprio sul fronte della filovia, Precetti ha annunciato che i lavori sono ormai in fase conclusiva. Restano da completare gli ultimi collaudi tecnici, in particolare quelli relativi alla sottostazione del Canaletto, mentre l’entrata in funzione del sistema è prevista entro il mese di luglio. La rete servirà non soltanto i percorsi tradizionali ma sarà estesa verso le aree interessate dai nuovi sviluppi urbani, tra cui la zona del futuro ospedale del Felettino e l’asse di via Fontevivo.
A sottolineare il valore della collaborazione istituzionale è stato infine il presidente di ATC Esercizio Franco Pomo, che ha evidenziato come il risultato ottenuto sia frutto di un lavoro di squadra tra Comune, ATC Mobilità e Parcheggi e ATC Esercizio. Un percorso che punta non soltanto a migliorare il servizio offerto agli utenti, ma anche le condizioni di lavoro del personale e la qualità ambientale complessiva del sistema.
Pur riconoscendo le difficoltà che il settore continua ad affrontare, Pomo ha ribadito la volontà di proseguire lungo la strada dell’innovazione e del miglioramento continuo, valorizzando gli investimenti realizzati e mettendo a sistema le nuove infrastrutture.
L’inaugurazione del nuovo deposito è inserito in un percorso di rinnovamento del trasporto pubblico spezzino, una traiettoria che, nelle intenzioni degli amministratori e delle aziende coinvolte, dovrà portare nei prossimi anni a un sistema sempre più moderno, sostenibile ed efficiente, capace di rispondere alle esigenze di cittadini, studenti, lavoratori e turisti.







