L'Istituto Parentucelli Arzelà di Sarzana punta sull'educazione ambientale e trasforma un percorso di PCTO in un progetto concreto per migliorare la raccolta differenziata all'interno della scuola.
Protagoniste dell'iniziativa sono state le classi 4ª L Turistico, 5ª B Afm, 5ª F e 5ª G Agrario, che hanno collaborato con Acam Ambiente per ripensare il sistema interno di conferimento dei rifiuti. Gli studenti sono stati seguiti dalle docenti Valentina Malfanti, della Commissione Ambiente, e Sara Baronti, con l'approvazione del Collegio Docenti e del dirigente Generoso Cardinale.
Il percorso è partito dall'analisi della situazione esistente. I ragazzi hanno monitorato le modalità di raccolta in uso, individuando criticità e possibili miglioramenti. Dallo studio è emerso che la plastica rappresenta il rifiuto più prodotto all'interno della scuola. Per questo il nuovo modello punta ad aumentare la percentuale di plastica correttamente differenziata, grazie a una distribuzione più funzionale dei contenitori e a indicazioni più chiare per studenti, docenti e personale.
Gli studenti hanno curato anche la parte comunicativa, organizzando incontri con i compagni per spiegare le novità e sensibilizzare l'intera comunità scolastica. Hanno inoltre realizzato nuovi cartelli informativi, immediati e riconoscibili, per facilitare il corretto conferimento dei rifiuti nelle aule e negli spazi comuni.
Il progetto è stato presentato all'Amministrazione Comunale e ai vertici di Acam Ambiente, gestore del servizio unico del ciclo integrato dei rifiuti nella provincia della Spezia, che ha accolto con favore il lavoro degli studenti e ha fornito il materiale necessario per avviare il nuovo sistema.
"Desidero congratularmi con le studentesse e gli studenti per l'impegno, la serietà e il senso di responsabilità dimostrati – ha dichiarato il dirigente scolastico Generoso Cardinale – Il loro lavoro rappresenta un esempio concreto di cittadinanza attiva e di attenzione verso il bene comune. Invito tutta la comunità scolastica, docenti, personale ATA e studenti, a raccogliere questo stimolo e a contribuire a rendere la nostra scuola sempre più sostenibile e responsabile".
Soddisfazione anche da parte dell'amministratore delegato di Acam Ambiente, Marco Fanton: "Questa iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola e territorio. Il percorso ha permesso agli studenti di sviluppare competenze organizzative, comunicative e ambientali, lasciando un'impronta concreta e sostenibile nella loro scuola".
L'assessore all'ambiente del Comune di Sarzana, Luca Ponzanelli, ha sottolineato il valore civico del progetto: "L'esempio dato da questi ragazzi deve essere raccolto e seguito da tutti i cittadini. È fondamentale che ciascuno si impegni maggiormente nel differenziare correttamente i materiali. Un singolo gesto può sembrare poco, ma è la somma di tanti comportamenti virtuosi a fare davvero la differenza per l'ambiente e per il nostro territorio".






