In occasione dell’80° anniversario della Festa della Repubblica, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha rivolto un messaggio agli italiani richiamando il significato storico del 2 giugno 1946 e i valori che da allora guidano il Paese.
Nel suo intervento, Crosetto ha ricordato come la scelta compiuta dagli italiani ottant’anni fa abbia segnato l’inizio di una nuova stagione fondata su libertà, democrazia, partecipazione e tutela dei diritti fondamentali. Un passaggio storico che, ha sottolineato il ministro, trovò nella Costituzione il proprio punto di riferimento e continua ancora oggi a rappresentare il fondamento della Repubblica.
Il ministro ha evidenziato il valore simbolico del referendum istituzionale del 1946, ricordando il contributo delle donne italiane che per la prima volta parteciparono al voto e l’importante ruolo svolto dalle ventuno componenti dell’Assemblea Costituente nella costruzione della nuova Italia democratica.
“80 anni di Repubblica, ottant’anni al servizio del Paese” è il messaggio scelto dal Ministero della Difesa per celebrare la ricorrenza. Un richiamo, ha spiegato Crosetto, alla storia delle istituzioni ma anche all’impegno quotidiano di milioni di cittadini che nel corso dei decenni hanno servito il Paese con senso del dovere, sacrificio e spirito di servizio.
Nel suo discorso il ministro ha inoltre posto l’attenzione sulle nuove sfide per la sicurezza nazionale. Accanto alla difesa dei confini tradizionali, oggi assumono un ruolo centrale la sicurezza del cyberspazio, delle infrastrutture critiche, delle reti energetiche e delle nuove tecnologie, in un contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni e instabilità.
Per questo motivo, ha affermato Crosetto, è necessario continuare a costruire una Difesa moderna, credibile e preparata, capace di garantire la pace e la sicurezza dei cittadini. Un impegno che coinvolge quotidianamente il personale militare e civile della Difesa, al quale il ministro ha rivolto un sentito ringraziamento per il servizio svolto in Italia e nelle missioni internazionali.
Un pensiero particolare è stato dedicato ai Caduti, ai feriti e a quanti portano ancora i segni del servizio reso alla Nazione. Secondo il ministro, la memoria del loro sacrificio ricorda che libertà e pace non sono conquiste definitive, ma beni preziosi che devono essere tutelati ogni giorno.
Guardando al futuro, Crosetto ha infine sottolineato la necessità di trasmettere alle nuove generazioni i valori che hanno accompagnato il cammino della Repubblica, affinché possano continuare a vivere in un Paese libero, democratico e sicuro. Il messaggio si è concluso con un richiamo all’identità nazionale, alla Costituzione e al ruolo delle Forze Armate al servizio della collettività.







