Sabato 6 giugno torna il La Spezia Pride, la manifestazione cittadina promossa e organizzata da RAOT - Arcigay La Spezia che, anche quest’anno, attraverserà le strade del centro con una grande parata politica, transfemminista, antifascista e costruita dal basso.
L’appuntamento è fissato per le ore 16:30 in Piazza Brin, punto di partenza del corteo che porterà in città musica, visibilità, rivendicazioni e partecipazione. Il claim scelto per questa edizione è “RIVOL TANTI”, un titolo che richiama la rivolta, la forza della moltitudine e la volontà di riappropriarsi di parole e narrazioni troppo spesso utilizzate per marginalizzare la comunità LGBTQIA+.
Il Pride spezzino si presenta come uno spazio di lotta e autodeterminazione, ma anche come un’occasione per rafforzare alleanze, reti e percorsi condivisi. A rappresentare l’edizione 2026 sarà Roberta Parigiani, avvocata, attivista e portavoce nazionale del MIT - Movimento Identità Trans, da anni impegnata nella tutela dei diritti delle persone trans* e nella promozione di percorsi culturali e politici fondati su dignità, giustizia sociale e autodeterminazione.
“Il La Spezia Pride continua a esistere perché è una manifestazione realmente costruita dalla comunità, con fatica, volontariato, relazioni e sostegno reciproco. In un momento storico in cui le nostre stesse esistenze vengono messe in discussione, scendere in piazza insieme è un atto politico fondamentale”, ha dichiarato Valentina Bianchini, presidente di RAOT - Arcigay La Spezia.
La manifestazione nasce da un percorso condiviso che coinvolge associazioni, sindacati e realtà culturali e sociali del territorio. Alla parata parteciperanno numerose organizzazioni, tra cui ARCI, CGIL, Amnesty International, UAAR, Circolo di Documentazione Aldo Mieli, Trecento60 Arcigay Massa Carrara, UISP, UDS, Articolo 17 e ANPI, insieme a tante altre realtà che hanno scelto di sostenere il percorso del Pride.
Come ogni anno, il La Spezia Pride viene organizzato senza il supporto di grandi sponsor o multinazionali, ma grazie al lavoro volontario, alle iniziative di autofinanziamento, al sostegno della comunità e alla collaborazione delle attività locali che hanno deciso di contribuire alla realizzazione dell’evento.
Il weekend del Pride sarà accompagnato da un ricco calendario di appuntamenti. Venerdì 5 giugno lo Shake Club ospiterà La Spezia Pride SqueerT, la serata queer ufficiale che vedrà protagonista il concerto di Hachiko, artista capace di fondere sonorità elettroniche, estetica pop e immaginari radicali. In programma anche performance drag queen e drag king e il dj set di Matthew Wonderbratz.
Sabato 6 giugno, al termine della parata, il PIN accoglierà il Pride Village, spazio dedicato a musica, performance e socialità che accompagnerà il pubblico per tutta la serata. Dalla mezzanotte, i festeggiamenti proseguiranno allo Shake Club con l’official after party del La Spezia Pride 2026, animato dalle esibizioni della drag queen Melissa Bianchini, delle Immaterial Girls e di numerosi performer, oltre al dj set di Sharon OPS.
A condurre gli eventi sarà ancora una volta Daphne Bohémien, artista e performer diventata negli anni una delle figure simbolo del percorso del Pride spezzino.
Il La Spezia Pride 2026 si propone ancora una volta come uno spazio aperto, partecipato e radicale, dove poter esistere liberamente, prendere parola e costruire comunità. Associazioni, collettivi e realtà del territorio che desiderano aderire ufficialmente alla manifestazione possono inviare il proprio logo e la richiesta di adesione all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..







