Leggo con stupore le dichiarazioni della sinistra spezzina e di Massalongo, neo entrato in consiglio comunale per le dimissioni di Franco Vaira, che ha sicuramente bisogno di visibilità.
Rispetto le opinioni di tutti ma avrei piacere che si parlasse in maniera reale di ciò che questa amministrazione ha fatto per la città e cosa si è riusciti a creare, dal nulla.
Parlo di nulla perché realmente a Spezia non c'era nulla e si era abituati a vivere solo di statalismo vedendo i ragazzi scappare dalla città.
Tutti possono vedere il recupero di luoghi storici dimenticati e degradati, la creazione o il restauro di aree verdi con implemento esponenziale delle alberature e piantumazioni, ma soprattutto, si è smesso di consumare suolo e cementificare, cosa che avveniva tipicamente nelle amministrazioni precedenti.
In tal senso è stato doveroso tornare indietro rispetto al piano approvato all'ultimo secondo dall'amministrazione Federici, che sarebbe stato dannoso per la comunità.
Anche per ciò che riguarda il turismo è chiaro a tutti che non sia più un fenomeno che riguardi solo il centro ma coinvolga tutta la città, anche nelle zone più periferiche, merito delle strategie e della programmazione poste in campo dall'amministrazione.
Rispetto al trasporto pubblico non voglio dare anticipazioni ma siamo prossimi alla chiusura del progetto MIT con rivoluzione del trasporto in ottica di maggior rispetto dell'ambiente e della salute dei cittadini.
Sono sicuro che i cittadini potranno apprezzare gli sforzi che abbiamo fatto per trasformare La Spezia rispetto al buio del passato.
Matteo Basso,
coordinatore comunale di Fratelli d'Italia
presidente della Commissione Ambiente, Turismo, Assetto territoriale e Mobilità del Comune della Spezia







